La Nuova Sardegna

Oristano

Area grandi eventi, la ditta lascia i lavori e accusa il Comune

di Enrico Carta
Area grandi eventi, la ditta lascia i lavori e accusa il Comune

In una lettera chiede la rescissione del contratto per danno L’appalto era stato aggiudicato per due milioni e mezzo

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ORISTANO. Concerti, spettacoli, musica, teatro? Per ora e per molto nulla di tutto questo. Anzi, sul Comune piomba una lettera che potrebbe fare da preludio ad un nuovo contenzioso giudiziario. Da Nola, città che diede i natali al filosofo Giordano Bruno arso vivo sul rogo in Campo de’ Fiori a Roma ai tempi della Santa Inquisizione il 17 febbraio del 1600, arriva una missiva che scotta assai. La spedisce l’azienda RG Service che doveva portare avanti l’appalto per la nascita dell’Area Grandi Eventi di Torregrande.

L’importo dei lavori – la gara d’appalto indetta nel 2008 fu vinta dalla ditta campana al quale venne affidato l’incarico tre anni più tardi nel 2011 – superava di poco i due milioni e mezzo di euro. Il problema è che, nel terreno di Torregrande vicino al campeggio scelto ormai quattordici anni or sono dalla giunta allora guidata da Piero Ortu per far nascere l’Area Grandi Eventi, non si vede da tempo un solo operaio. L’unica cosa che è stata notata è proprio la lettera indirizzata al Comune ormai da quasi due mesi. Era settembre infatti quando all’indirizzo dell’amministrazione è arrivata la missiva con la quale l’azienda appaltatrice ha chiesto la rescissione del contratto. Rescissione consensuale, quindi praticabile da entrambe le parti senza problemi? No, una rescissione con richiesta di risarcimento danni da quantificare, ma vista l’entità dell’appalto non si tratterebbe esattamente di spiccioli, anche se la RG Service ha ricevuto un saldo di poco meno di 200mila euro per una prima fase di avanzamento dei lavori.

La ditta di Nola chiarisce, nella stessa lettera, che in tutti questi anni non ci sono stati tavoli progettuali, che i lavori sono andati sempre a singhiozzo e non per colpa dell’azienda, ma perché ci sono stati troppi intoppi e lentezze nei pagamenti che, in alcuni casi vorrebbe addirittura in anticipo rispetto all’esecuzione dei lavori. La RG Service sta quindi accusando gli uffici comunali di non averla messa nelle condizioni ideali per portare avanti i lavori. Ora bisogna vedere cosa ne pensa il Comune, ma di fronte a una lettera del genere è difficile ipotizzare che il tutto non si concluda in tribunale. Pare impensabile infatti che l’amministrazione ceda il passo in presenza di una richiesta di risarcimento danni, a meno che per davvero negli uffici non siano state commesse irregolarità burocratiche talmente palesi da apparire indifendibili.

E allora, a meno di accordi per ora impensabili, c’è il rischio concreto di incontrarsi nelle aule del palazzo di giustizia. Ma il problema al momento è un altro e ne discuterà nei prossimi giorni la giunta stessa. Intanto l’opposizione assicura che non c’è bisogno di un investimento così importante per arrivare alla costruzione dell’Area Grandi Eventi. Nei giorni scorsi, il consiglieri Peppi Puddu aveva lanciato l’idea di una rimodulazione che avrebbe portato ad un risparmio di circa 250mila euro da utilizzare magari per avviare i lavori di ristrutturazione alla piscina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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