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Cabras, artista a digiuno per protesta

CABRAS. Sciopero della fame a oltranza per protestare contro il rifiuto dell’amministrazione comunale a concederle quattro metri quadri di suolo pubblico vicino al Museo che ospita le statue dei...

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CABRAS. Sciopero della fame a oltranza per protestare contro il rifiuto dell’amministrazione comunale a concederle quattro metri quadri di suolo pubblico vicino al Museo che ospita le statue dei Giganti di Mont’e Prama. La clamorosa iniziativa è di una pittrice del paese, Adriana Zampedri, che voleva approfittare del continuo flusso di visitatori e turisti per vendere qualcuno dei suoi quadri e guadagnarsi così i soldi che le servono per campare e per curarsi.

Sulla sua pagina di Facebook la pittrice, che soffre di problemi cardiaci, spiega che quello è l’unico posto dove avrebbe qualche possibilità di riuscire nella vendita e che il rifiuto del Comune di concederle quei pochi metri quadri di suolo pubblico, per i quali sarebbe disposta a pagare il relativo canone, «puzza di ritorsione». Sono parole che l’artista usa e non ha timore di pronunciare davanti a tutti usando il social network.

Qualche mese fa Adriana Zampedri era stata infatti protagonista di un’altra clamorosa protesta, proprio davanti al museo comunale, per ottenere il rinvio dello sfratto dalla casa in cui abitava. Ora il nuovo atto di accusa contro l’amministrazione.

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