La Nuova Sardegna

Oristano

Oristano

Rifiuti, cambiano le regole della raccolta differenziata

Il centro per il riuso sarà aperto nell'ecocentro di via Oslo
◗
Il centro per il riuso sarà aperto nell'ecocentro di via Oslo

Varie iniziative fra cui l'avvio del centro del riuso nell'ecocentro comunale di via Oslo

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Quattro «R» per migliorare la raccolta dei rifiuti urbani. Le quattro «R» sono quelle di «Riduco, riciclo, riuso e rispetto» alle quali il Comune di Oristano e la società Ecologica, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, si sono ispirati per promuovere la raccolta differenziata e il rispetto dell'ambiente.

Oristano è già al top in Sardegna e non solo per la percentuale di rifiuti differenziati, che oscilla tra il 65 e il 67 per cento. Il sindaco Guido Tendas e l'assessore Efisio Sanna sono convinti però che si possa fare di meglio e di più e questo è l'obiettivo al quale si punta con una serie di novità che scatteranno a partire da metà gennaio del 2015.

Il primo passo prevede il ritiro del secco residuo non differenziabile una sola volta la settimana invece delle due attuali, poi tra le altre cose ci sono anche l'attivazione di ecocentri mobili nei quartieri e nelle frazioni, il ritiro a domicilio delle ramaglie e degli oli usati, l'istituzione del centro del riuso presso l'ecocentro comunale di via Oslo.

Questa fase sarà preceduta da una imponente campagna di informazione che prevede la distribuzione di volantini e brochure, iniziative nelle scuole, manifestazioni spettacolo al teatro Garau e una serie di ben 17 incontri con i cittadini, dirigenti scolastici e di uffici pubblici, con associazioni di categoria, ordini professionali,consumatori e sindacati, di volontariato e culturali, con dirigenti scolastici e di uffici pubblici e anche amministratori condominiali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative