La Nuova Sardegna

Oristano

«La Procura sequestri il poligono sul lago»

Doddore Meloni sollecita l’intervento della magistratura sull’area dell’Omodeo e attacca il prefetto

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ORISTANO. «Non vogliamo che il lago Omodeo diventi una nuova Quirra e chiediamo alla procura della Repubblica di Oristano di sequestrare il poligono». Il mittente dell'esposto è l'indipendentista Doddore Meloni. Un esposto firmato in qualità di cittadino, ma anche di rappresentante di Meris e dell’associazione “Comitadu a Difesa de s’Etnia Sadra”.

L'obiettivo è invece il prefetto di Oristano che con un'ordinanza ha autorizzato le esercitazioni nella zona del lago Omodeo. Per il legale del movimento, Cristina Puddu, ci sono tutti gli estremi per fermare le esercitazioni che si stanno svolgendo da anni all'interno di una zona protetta “Sic”.

«Il potenziale inquinamento dell'acqua del lago e dei terreni circostanti mette a serio rischio la salute, soprattutto delle popolazioni dei Comuni che si affacciano sul lago - ha spiegato l'avvocato Puddu -. Con la nostra denuncia stiamo chiedendo alla magistratura oristanese di chiudere cautelativamente il poligono».

Per Doddore Meloni «è ora che si metta fine a questa ingerenza del prefetto di Oristano, messa in atto con un regio decreto di 120 anni fa: allora non c'era nemmeno il lago ed è impensabile che si impedisca ai sardi di vivere nel loro territorio – ha osservato Doddore Meloni – queste cose accadono solo da noi perché i sardi non reagiscono. I sindaci dovrebbero dimettersi e restituire le fasce tricolori al prefetto. E poi chi mi chiedo cosa mangi il bestiame che pascola attorno al lago?»

Meloni conclude con una provocazione: «Perché quel poligono non lo realizzano nel Lago di Garda o nel Lago di Como? Fatele li queste esercitazioni. Se la magistratura non ferma queste esercitazioni -ha concluso Meloni – c'è il rischio concreto che l'Omodeo diventi una nuova Capo Frasca».

Elia Sanna

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