Partono i lavori nelle scuole
Bosa, il sindaco annuncia l’inizio degli interventi finanziati con i fondi di Iscol@
BOSA. «I lavori nelle scuole inizieranno quanto prima, probabilmente già agli inizi della prossima settimana», dice il sindaco Luigi Mastino. Si cerca di stringere i tempi nella sistemazione dei plessi scolastici chiusi tra giugno e settembre. Con gli uffici competenti che viaggiano a marce forzate per raggiungere uno degli obiettivi imposti dalla normativa che regola il finanziamento – 630mila euro del piano regionale Iscol@ suddivisi per gli interventi nei diversi plessi – delle opere, e che impone che i lavori vengano conclusi entro il trentuno dicembre di quest’anno.
Luigi Mastino quindi appare fiducioso che l’obiettivo sarà centrato, e che di conseguenza i bambini e ragazzi di diverse classi delle elementari e delle medie possano presto tornare negli edifici, costruiti negli anni cinquanta e sessanta, che si affacciano sul viale Giovanni XXIII. Dopo l’avvio dell’anno scolastico 2014-2015 nelle aule della vecchia struttura della ex scuola media numero 2, nel viale Alghero, riadattate come soluzione momentanea e alternativa nelle more dei passaggi tecnico burocratici e degli interventi strutturali necessari. «Le procedure di gara sono concluse, credo che i tempi di avvio dei lavori siano ormai imminenti, credo già lunedì o martedì della prossima settima» afferma Luigi Mastino. Che sulla sicurezza, a partire da quella negli edifici scolastici, ha fondato le prime battute di avvio della sua legislatura. A fine giugno infatti, a pochi giorni da termine delle lezioni, chiuse con ordinanza il primo piano di uno dei due plessi delle elementari. Quindi a settembre, quando, dopo una serie di sopralluoghi insieme a tecnici e amministratori si registrarono una serie di pesanti problemi causati alle volte dalle infiltrazioni di acqua piovana, venne decretata anche la chiusura di altre aule e operata la scelta di attivare diverse classi alla “Numero 2” (così è conosciuto a Bosa il plesso della ex scuola media che si affaccia sul tratto finale del viale alberato). «Certo i tempi sono stretti, ma l’amministrazione sta facendo tutto il possibile perché vengano rispettati. E quindi per consegnare ai ragazzi ambienti più sani e soprattutto sicuri in cui studiare» chiude il sindaco. Che sulla questione tornerà presto a riferire anche nell’aula consiliare di Piazza Carmine, considerato che le opposizioni hanno presentato una interpellanza tesa a conoscere fra l’altro gli aspetti tecnici dell’aggiudicazione dei lavori ed il cronoprogramma degli interventi nelle scuole.
Alessandro Farina
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