Scuole di musica senza fondi
Dalla Regione doccia fredda sulle speranze dei sindaci
MARRUBIU. «I soldi per le scuole civiche di musica non ci sono». Questa l’amara conferma arrivata ieri da Cagliari durante l’incontro tenuto in Regione tra i sindaci, le scuole civiche di musica e il capo di gabinetto dell’assessore alla cultura Firinu. «Purtroppo i fondi sono stati destinati altrove, c’è la possibilità che venga trovato qualcosa sul prossimo bilancio, forse 400-500 mila euro, ma nessuna garanzia», racconta il sindaco Andrea Santucciu, «evidentemente le scuole civiche non hanno peso politico, e lo stesso dicasi dell’assessore Firinu a cui questi fondi sono stati scippati, ma noi continuiamo». Erano presenti all’incontro in Regione diversi sindaci ma soprattutto direttori delle scuole e funzionarti comunali: «Coinvolgeremo anche l’Anci nella nostra protesta – continua Santucciu – questo è un indotto che da lavoro a circa 800 docenti e coinvolge 8 mila allievi, è una realtà importantissima, inoltreremo le nostre richieste a tutti i consiglieri regionali e chiederemo l’accesso agli atti per capire come sono stati dati i fondi per lo scorso anno”. Si vuole assolutamente fare chiarezza per garantire la sopravvivenza delle scuole, e si attende ai primi di dicembre un incontro a tu per tu con l’assessore. «Per quest’anno riusciremo a garantire le lezioni e lo svolgimento dell’anno scolastico, ma non so cosa accadrà nei prossimi anni – ammette Santucciu – con quest’assessore la musica è stata stonata, speriamo davvero che cambi qualcosa». Il rischio è che questa bella realtà sociale, culturale e anche economica venga inesorabilmente a morire a causa dei tagli alla spesa pubblica. (C.d.)
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