Niente bilancio, la Regione manda il commissario
Ad Arborea un funzionario regionale dovrà predisporre il documento contabile Il sindaco Garau: non faccio l’esattore. Giuseppe Sanna: andiamo verso il dissesto
ARBOREA. Al Comune di Arborea arriva il commissario ad acta per l’approvazione del bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014-2015, che il Consiglio non ha approvato, visto che la Giunta non lo ha nemmeno predisposto. L’arrivo del funzionario, Evanessa Atzori (dirigente della Regione), è stabilito da un decreto firmato dall’assessore Cristiano Erriu; allo stesso assessore si era rivolta la minoranza consiliare denunciando la situazione del Comune. Senza bilancio approvato nei tempi di legge (il 30 settembre), ma senza nemmeno uno schema del documento contabile.
E non è un caso. Il sindaco Pierfrancesco Garau sottolinea che si è trattato di una scelta. «Io non sono un esattore. Sia chiaro, la mia non è una polemica con la Regione, che ci sta trasferendo quanto promesso, ma contro lo Stato. Che a fronte dei tagli, ci chiede di versare 500mila euro al fondo di solidarietà dei Comuni. Perchè Arborea dovrebbe pagare per Roma capitale? Si tratterà di un bilancio tecnico, ho già avuto contatti con il commissario incaricato al quale ho dato la disponibilità di tutti gli uffici. E sottolineo che lo scorso anno abbiamo approvato il bilancio il 27 novembre».
L’arrivo del commissario ad acta non sarà indolore per le casse del Comune, in capo alle quali sono gli oneri conseguenti all’esercizio del commissario ad acta.
La reazione della minoranza consiliare non si è fatta attendere. Giuseppe Sanna, che proprio con il sindaco Pierfrancesco Garau aveva per due anni svolto il ruolo di assessore al Bilancio, per poi dimettersi, esprime critiche fortissime. «Vedremo come riuscirà il commissario a fare il bilancio. Fermo restando che reputiamo questo Consiglio illegittimo, il sindaco deve spiegare perché non esiste un solo atto di protesta contro lo Stato per il fondo di solidarietà ai Comuni. Arborea da settembre spende senza controllo. E in una situazione – l’esercizio provvisorio – in cui è consentita solo l’ordinaria amministrazione, sono state assunte delle persone anche se a tempo determinato. Tra l’altro il Comune dal primo novembre ha concesso la mobilità al responsabile dell’area finanziaria, che svolgeva anche le funzioni di ufficiale delle riscossioni, vice segretario comunale e rappresentante dell’amministrazione in Commissione tributaria», sottolinea Sanna. Che chiude: «Per l’inerzia di questa giunta, che non ha approvato il regolamento della Tasi, i cittadini pagheranno l’1x1000 senza deduzioni, per fare un esempio. E dietro l’angolo c’è il dissesto finanziario».
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