La Nuova Sardegna

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Ecocentro nel parco, rivolta a Massama

Elia Sanna
Ecocentro nel parco, rivolta a Massama

Petizione degli abitanti della frazione contro la scelta della giunta Tendas di realizzare l'impianto in un’area verde

16 novembre 2014
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ORISTANO. Una petizione per dire no al nuovo ecocentro che il Comune di Oristano vuole realizzare a Massama, nel parco di Bennaxi. La scelta dell'amministrazione Tendas, sarebbe stata avallata dal Comitato di frazione, senza aver informato il resto del paese. Venerdì sera nel corso di una riunione, un nutrito numero di residenti ha deciso di presentare una petizione. In una sola mattinata sarebbero state raccolte già 200 firme. Nel corso dell'assemblea sono volate parole grosse, e gli animi si sono presto surriscaldati a causa del progettato “Ecocentro Nord” che dovrà sorgere secondo la giunta Tendas, nel bel mezzo del nascente parco di Massama.

«Una decisione comunale che l’attuale direttivo non ha assolutamente contrastato – ha ricordato uno dei firmatari della petizione – quando oltre un mese fa, in occasione di un sopralluogo dell’assessore all’Ambiente, non si espresse in maniera negativa per una collocazione così estrosa». I presenti hanno spiegato la contrarietà al progetto, attraverso un documento, battezzato “Massama vuole il parco, non lo sporco” , distribuito tra gli abitanti della frazione. «Non è forse meglio che la zona rimanga solo un grande parco destinato allo svago e alla organizzazione di feste della intera popolazione di Oristano? –, si legge nella petizione –. Un parco dove passeggiate, ma anche dove organizzare feste e manifestazioni all’aperto, in un ambiente pulito ed accogliente, dove i residenti segnalano il ripopolamento di aironi, polli sultani, anatre, carpe e muggini, ormai abituati al passaggio dell’uomo».

Secondo i promotori dell'iniziativa Massama deve rimanere ed ampliarsi come piccola oasi floro-faunistica al servizio dell’intera cittadinanza di Oristano, una alternativa al parco di Viale Repubblica, fra poco raggiungibile interamente in bicicletta. Anche i consiglieri di minoranza, Giuseppe Puddu, Andrea Lutzu e Salvatore Ledda, presenti alla riunione, hanno bollato l'ubicazione del nuovo ecocentro: «Una cosa da ripensare completamente, nonché suscettibile di revisione amministrativa per alcune criticità procedurali – hanno denunciato i consiglieri – che espongono il progetto a prese di distanza».

Dall'incontro è emerso che su questa scelta del Comune ci sarebbero alcune irregolarità sulla variazione di collocazione dell’ecocentro. Questo sarebbe dovuto sorgere inizialmente a Nuraxinieddu in un’area artigianale, con tanto di studi di fattibilità, commissionati e pagati, e che all’ultimo momento, per non perdere un finanziamento regionale, sarebbe stato dirottato su Massama, provocando le evidenti proteste della popolazione. Il sito sarebbe stato sgravato da uso civico. Motivo questo che ne impedirebbe un uso di questo genere.

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