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Oristano

Cabras, campo sportivo tra incertezze e dubbi

di Claudio Zoccheddu
Cabras, campo sportivo tra incertezze e dubbi

Il problema di un vecchio caseggiato che dovrebbe ospitare i bagni per i disabili Antenne e cavi volanti. Il sindaco: «Tutto a posto, la struttura aprirà presto»

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CABRAS. Non aprite quella porta. Il titolo di un vecchio film dell’orrore potrebbe riassumere l’ultimo “giallo” nato attorno al futuro del campo comunale di via Tharros. Voci insistenti, infatti, indicano i vecchi bagni come il motivo principale dei ritardi che hanno segnato il destino recente della struttura sportiva. In effetti, il piccolo caseggiato composto da due vani avrebbe dovuto ospitare i bagni per i portatori di handicap, che ancora non sono stati realizzati. O meglio, uno dei due vani è stato quasi demolito, l’altro è invece protetto da una porta chiusa a chiave perlomeno fino a ieri mattina.

Ci sono anche i cavi che collegano lo stanzino con i pali dell’illuminazione del campo di gioco. Un collegamento “volante” di fattura piuttosto recente che unisce il vano misterioso al gigantesco palo. Dai riflettori, poi, spuntano due antenne simili a quelle che diffondono il segnali wi-fi per la navigazione internet. Quale tipo di segnale venga trasmesso dalle antenne, sempre che siano funzionanti, non è una notizia a portata di mano nemmeno del sindaco, Cristiano Carrus: “Quello era un hot spot per il wi-fi che avevamo posizionato quattro, o forse cinque anni fa, che non ha niente a che vedere con i ritardi nell’inaugurazione del campo sportivo. Dello stanzino non posso dire nulla perché non so cosa ci sia dentro, ma credo si tratti dei quadri elettrici che daranno luce al campo sportivo”, afferma Carrus in un primo momento. La centralina dell’illuminazione, in effetti, è adagiato sul muro dello stanzino. Ma è all’esterno. Quello che c’è, o c’era, dentro è protetto da una porta chiusa. In un secondo momento il sindaco chiarisce meglio:«Mi sono informato e posso dire che dietro quella porta non c’è più niente, quello che c’era è stato rimosso, ma si trattava di roba vecchia, forse legata agli impianti di illuminazione». Dunque, chiarito il mistero dello stanzino non rimane che dare una data certa all’apertura del campo sportivo: «Lunedì prossimo verranno collaudate le torri dell’illuminazione, e smonteremo anche le antenne per il wi-fi, e quindi molto presto il campo sportivo verrà inaugurato».

La data ancora non è certa, così come non è certa l’agibilità delle tribune. La Figc ha dato il via libera, ma la tribune non sono ancora state dotate degli accessi per i disabili. Non solo, le distanze tra i gradoni della tribuna numerata potrebbero non essere sufficienti per permettere allo sguardo degli spettatori di spaziare su tutto il campo senza imbattersi nelle teste di chi siede davanti. Insomma, piccoli problemi che faranno ritardare ancora l’inaugurazione del nuovo manto erboso.

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