Sartiglia, lo spettacolo non tira
Durante il periodo della giostra un calo di presenze rispetto all’anno prima
ORISTANO. La Sartiglia quest’anno, non è riuscita ad attirare il numero sperato di turisti. Il calo delle presenze, secondo gli addetti ai lavori, legato al fatto che nel 2014 il carnevale cadeva a marzo, è stato forte, soprattutto negli alberghi. In quel mese, infatti, il calo delle presenze di turisti italiani negli hotel ha raggiunto quota 2.649; non è andata bene nemmeno per gli stranieri, con quasi mille presenze in meno. Sia l’assessore Gianfranco Attene che la coordinatrice, Anna Paola Iacuzzi hanno dato una lettura “stagionale” della debacle, con i turisti che hanno preferito optare per una vacanza spostata di un mese. Sono i numeri a parlare. Ad aprile, negli alberghi, gli arrivi di ospiti italiani sono state 759 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Aumento anche negli arrivi di stranieri, 550 in più, con il dato più confortate per le presenze, cresciute di 2.786. Dunque, buona parte dei risultati sotto il profilo del richiamo turistico della Sartiglia, è legato strettamente al calendario. Esaminando i dati delle strutture extra alberghiere si nota che gli arrivi a febbraio sono stati 101 in meno rispetto al 2013; diminuiti ulteriormente a marzo del 15,51 per cento (2.279 presenze in meno). A tirare le somme verrebbe da archiviare la scorsa edizione con il classico “da dimenticare”. Peccato che però i dati sul flusso turistico non offrano altri elementi, ad esempio, sul volume d’affari registrato durante il carnevale ad esempio, per il settore della ristorazione, che probabilmente, almeno in città e nei giorni della giostra, è andato bene.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
