Il 16 assemblea dei soci per la vendita di Fenosu
Dovranno ricostituire il capitale della Sogeaor salvata di recente dal fallimento A quel punto potrà essere pubblicato il bando per la cessione delle quote
ORISTANO. Fenosu accelera e fa rotta decisa verso la vendita della Sogeaor. Ricevuto il via libera dal tribunale sull’esito positivo del concordato preventivo che ha evitato il fallimento, il liquidatore Alberto Annis ha convocato l’assemblea dei soci. Il 16 dicembre attorno al tavolo ci saranno la Provincia, il Comune, il Consorzio Industriale, la Camera di Commercio, la Regione e la finanziaria regionale Sfirs. Di fronte avranno un atto obbligato da compiere prima di dare vita al bando pubblico con il quale si procederà alla vendita della società di gestione dell’aeroporto.
Lo scalo oristanese, dopo aver rischiato il fallimento, essere stato preso i capelli e salvato attraverso il concordato preventivo, resta chiuso in attesa di compratori che schiaccino il pulsante “start” e lo facciano ripartire. Prima che questo avvenga, la normativa richiede che venga espletata tutta una serie di normative. Il primo adempimento spetta al liquidatore, che infatti ha convocato i soci che sono chiamati alla ricostituzione del capitale. Lo scopo è quello di mettere in vendita una società che non abbia debiti e siccome la vendita non sarà immediata, il capitale sociale serve per affrontare le spese di mantenimento della struttura sino al momento in cui il futuro compratore ne entrerà in possesso.
I soci sono quindi chiamati a versare una quota che andrà stabilita sulla base delle indicazioni date dal liquidatore stesso e che, comunque, non potrà essere inferiore a certe somme da quantificare. Sino a qualche tempo fa il minimo era fissato in 120mila euro, ora la legge consente anche di versare somme inferiori che comunque dovrebbero essere già nelle casse dei vari enti in favore delle quali avevano deliberato parecchi mesi fa. Questi sono comunque dettagli che si capiranno meglio al termine dell’assemblea dei soci.
Tecnicamente, la ricostituzione del capitale precede il momento ormai più atteso, perché da esso si capirà se l’aeroporto di Fenosu ha un futuro. Il giorno stesso in cui avverrà la ricostituzione del capitale, il liquidatore convocherà la seconda assemblea che dovrà deliberare di fronte al notaio il precedente atto. Sarà a quel punto che si potrà presentare il bando pubblico per la cessione della società, che dovrà rimanere senza debiti sino al momento della vendita, cosa che tra l’altro impedirà ai soci di effettuare ulteriori ricapitalizzazioni.
Ora la domanda che tutti si fanno è se ci sarà qualcuno davvero interessato ad acquistare l’aeroporto. La Provincia, al momento, sembra essere quella che più decisamente scommette sulla vendita e la nomina del consigliere Marcello Serra per seguire da vicino le vicende di Fenosu e della Sogeaor era stata fatta proprio per questo motivo. Certo che la situazione economica al momento sembra non aiutare.
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