Il Pd interroga la Regione sulla bonifica
ORISTANO. Un’interrogazione sulla gestione e sulla bonifica dei siti contaminati da amianto. I consiglieri regionali Mario Tendas e Antonio Solinas chiedono al presidente, Francesco Pigliaru, se sia...
ORISTANO. Un’interrogazione sulla gestione e sulla bonifica dei siti contaminati da amianto.
I consiglieri regionali Mario Tendas e Antonio Solinas chiedono al presidente, Francesco Pigliaru, se sia stata valutata l’idea di coinvolgere il governo, come nel caso di Casale di Monferrato, e se l’assessorato regionale all’ambiente abbia l’intenzione di programmare interventi sul territorio oristanese, uno dei più colpiti dalle malattie causate dall’eternit. «La recente, e discussa, sentenza della corte di Cassazione nel processo Eternit ha riproposto un problema di strettissima attualità», scrivono i due consiglieri che ricordano il lutto cittadino proclamato a Oristano - in memoria delle vittime dell’amianto - il 21 novembre, dopo la lettura della sentenza. Un lutto che ricorda come, dagli anni ’60 fino metà degli anni ’90, in provincia operassero due stabilimenti che producevano il cemento amianto che, con tutta probabilità, sono tra le cause di trenta casi di mesotelioma, la patologia causata dall'amianto.
Un tema di stretta attualità anche perchè, ricordano ancora Tendas e Solinas: « Il presidente del Consiglio, in un incontro con le istituzioni locali e con i familiari delle vittime dell'amianto di Casale Monferrato, ha annunciato l'erogazione di specifici finanziamenti da destinare alle bonifiche nel comune piemontese».
Dichiarazioni, quelle di Matteo Renzi, che hanno spinto i due consiglieri dell’oristanese a interrogare il presidente della giunta e l'assessore regionale all'Ambiente per sapere se la politica sarda si preoccuperà di richiedere un intervento analogo per tutto il territorio regionale, e per l’oristanese in generale. Inoltre, i due consiglieri del Pd hanno messo nero su bianco una richiesta specifica sulle iniziative che l’assessorato all’Ambiente “intende intraprendere per eliminare, o quantomeno per contingentare e arginare un problema ancora presente in diversi territori dell’Isola e, in modo particolare, nelle aree della provincia di Oristano”, una zona in cui il cemento amianto è stato prodotto per anni, con danni incalcolabili alla salute degli operai che si trovavano a contatto con le polveri sottili.
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