Incontro sui progetti per il fiume promosso dal Psd’Az
BOSA. La realizzazione del progetto di banchinamento sulle sponde del Temo sarà al centro di un incontro sollecitato dal partito sardo d’azione. I quattro mori, attraverso la rappresentante in...
BOSA.
La realizzazione del progetto di banchinamento sulle sponde del Temo sarà al centro di un incontro sollecitato dal partito sardo d’azione. I quattro mori, attraverso la rappresentante in consiglio comunale Rosa Masala, hanno chiesto al sindaco, Luigi Mastino, e all’assessore all’ambiente, Alfonso Campus, un confronto per discutere la questione. «Credo sia un’ottima iniziativa», rivela il primo cittadino. Le opere che dovrebbero essere eseguite nella valle del Temo, grazie a un finanziamento regionale multimilionario, sarebbero, secondo l’ex sindaco Silvano Cadoni: «Un vero e proprio stravolgimento dell’ambiente». Oltre al completamento delle spallette nel tratto del Lungotemo, fino al nuovo ponte viabile, prevede la realizzazione di alti argini in terra nelle due sponde del fiume a monte del centro cittadino, che in alcuni casi dividerebbero gli splendidi orti che si affacciano sul corso d’acqua. Mentre a valle del ponte in trachite, di fronte a Sas Conzas, è previsto l’innalzamento delle spallette dell’argine. « Il Psd’Az di Bosa, tramite la consigliera Rosa Masala, abbiamo chiesto al sindaco e all’assessore all’ambiente un confronto sul progetto. Possibilmente anche una riunione pubblica che metta al corrente i cittadini di quanto si andrebbe a realizzare nel delicato ecosistema fluviale”, sottolinea ancora Silvano Cadoni. Il progetto a cui si riferisce l’ex sindaco di Bosa risale ai primi anni duemila quando, dopo forti precipitazioni, il fiume raggiunse il livello di guardia e la Regione stanziò sei milioni di euro per provare a ridurre il rischio idrogeologico. “Da allora però la situazione, con la costruzione della diga foranea alla foce del fiume, è cambiata. L’attenzione andrebbe quindi maggiormente accentrata sui problemi che potrebbero creare i canali che attraversano la città e raggiungono il fiume, mentre resta ancora aperta la questione degli affluenti a valle della diga di Monte Crispu”, la convinzione in casa Psd’Az. Temi di discussione che hanno stuzzicato l’attenzione del sindaco “Certamente si tratta di argomenti molto importanti che dovremo vedere e discutere tutti insieme. Attendo quindi che i partiti che compongono la coalizione mi facciano sapere quando intendono riunirsi e ci incontreremo”, conclude Luigi Mastino.
Alessandro Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google