Sartiglia, attrazioni e stand in tutta l’area del centro storico
Le novità per l’edizione 2015 della giostra: coinvolte altre vie oltre a quelle tradizionali E poi pacchetti turistici, promozione via web, opportunità di regalare i biglietti già da questo Natale
ORISTANO. La Sartiglia 2015 avrà un nuovo percorso turistico-commerciale, con più bancarelle e stand in città e il “villaggio Sartiglia” che da piazza Eleonora sarà trasferito a “Casa Loddo”, in via Diego Contini. Sarà una commissione tecnico scientifica, presieduta dal coordinatore tecnico della Fondazione, Filippo Uras e composta anche da docenti delle Università di Cagliari e Sassari, a individuare i materiali migliori per la realizzazione delle piste, così da ovviare ai gravi problemi che nella passata edizione, a causa principalmente delle piogge particolarmente intese, avevano imposto l’annullamento delle pariglie del martedì sera.
Sono tante le novità per la prossima edizione della giostra medioevale, annunciate dalla Fondazione Sa Sartiglia in una conferenza stampa. Il presidente, Guido Tendas e il direttore, Francesco Obino, hanno fatto il punto su una serie di scelte che dovrebbero garantire una edizione 2015 ancora meglio organizzata. Già da adesso, si potranno acquistare i biglietti per la Sartiglia da donare a Natale, abbinati ad una bottiglia di vernaccia. È solo una delle proposte disponibili online sul sito visitsartiglia.com, realizzato dalla tour operator Clara Castroreale, per soddisfare l’aspetto più commerciale della manifestazione, ovvero, la vendita dei biglietti nelle tribune, ma anche i pacchetti soggiorno, pernottamento e partecipazione alle manifestazioni collaterali. Fra le iniziative di tipo commerciale, va anche segnalata l’adesione da parte della Fondazione al circuito Sardex.net, il circuito di credito commerciale (ieri era presente il presidente, Gabriele Littera) che conta attualmente 2.500 imprese.
Sicuramente però la novità più consistente è rappresentata dall’estensione del percorso turistico-commerciale. «Ci saranno più stand rispetto ai 120 del passato – ha spiegato Nando Faedda che oltre a far parte della Fondazione è anche presidente di Confcommercio – infatti, saranno decongestionate le aree più sfruttate in passato, come piazzetta Corrias e piazza Martini, distribuendo gli stand anche nelle vie Contini, Pietro Riccio, piazza Cova, via Tharros. Area che si aggiungerà a quella da sempre scelta per la collocazione degli stand, rendendo però più agevole il passaggio ai visitatori, alleggerendo il carico nelle vie dei negozi, e, soprattutto ai mezzi di soccorso».
Sartiglia che si espande per l’intero centro storico, dunque, con l’obbiettivo di non congestionare troppo alcune zone. Sarà anche una Sartiglia più visibile, grazie anche a Eja tv, emittente che, in partnership con la Fondazione, garantirà le dirette streaming. A questo si aggiunge Web emozionale con il nuovo video promozionale. Senza trascurare il nuovo marchio grafico Sartiglia realizzato da Adwm.
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