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Oristano

sanità

La programmazione della Asl, rafforzati i servizi territoriali

di Michela Cuccu
La programmazione della Asl, rafforzati i servizi territoriali

ORISTANO. Una popolazione in forte invecchiamento ed una crescita delle malattie cronico-degenerative: è da questi punti critici che la Asl 5 ha deciso di partire per una nuova programmazione...

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ORISTANO. Una popolazione in forte invecchiamento ed una crescita delle malattie cronico-degenerative: è da questi punti critici che la Asl 5 ha deciso di partire per una nuova programmazione sanitaria, che permetta di utilizzare meglio le risorse, ridurre gli sprechi ma soprattutto, assicurare ai cittadini una assistenza sempre migliore. E da queste basi che partono Programmazione sanitaria e Bilancio di previsione del triennio 2015-2017, approvati nei giorni scorsi. La riduzione del ricorso al ricovero ospedaliero, a favore di un rafforzamento delle cure territoriali, è soltanto uno degli obbiettivi fissati nel documento di programmazione. In questa direzione andranno la sperimentazione del modello di continuità assistenziale nei comuni di Bosa, Terralba e Cabras, la realizzazione delle Case delle Salute di Terralba e Bosa, e l'attivazione dei reparti di cure intermedie (inizialmente negli ospedali di Bosa e Ghilarza), strutture residenziali extraospedaliere. Prevista anche l’ apertura di ambulatori specialistici di educazione all'autocura destinati ai malati o a chi li prende in carico, e di rafforzare la rete delle cure palliative, che sarà estesa al distretto di Ales-Terralba, e che farà un significativo passo in avanti con l'acquisizione dell'hospice di Oristano. In programma anche l'attivazione di nuove specialità, come oculistica, otorinolaringoiatria, neurologia, malattie endocrine, pneumologia e dei posti letto di neuroriabilitazione; l'ampliamento dell'orario di apertura di diversi servizi ospedalieri e territoriali; la creazione di posti letto funzionali di oncologia, oncoematologia e pneumologia nel reparto di Medicina del San Martino, che si sommeranno a quelli di nefrologia e diabetologia già attivi.

Altri importanti passi in avanti, per la sanità oristanese, potranno essere la realizzazione della stroke unit dedicata ai pazienti colpiti da ictus e l'attivazione dei posti letto di neuroriabilitazione.

Sul fronte dei tempi d'attesa, sarà avviato nel 2015 un monitoraggio per valutare l'appropriatezza nell'uso dei codici di priorità, assegnati dai medici di famiglia.

In cantiere è lo studio di una applicazione che permetterà, attraverso uno smartphone o un tablet, di avere la mappa completa dei servizi aziendali, mentre sarà estesa a tutte le strutture (comprese quelle in day hospital e territoriali) la rilevazione della customer satisfaction, la soddisfazione degli utenti che usufRuiscono dei servizi Asl, attraverso la distribuzione di un questionario di gradimento mirato a individuare e correggere eventuali criticità indicare dai pazienti. Per la programmazione economica nel prossimo triennio, a fronte di un valore della produzione che oscillerà tra i 261 e i 262 milioni di euro, si prevede un costo della produzione di circa 264 milioni di euro nel 2015, che cresceranno a circa 265 milioni nel biennio successivo.

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