Ha confessato l’agguato ma non uscirà dal carcere
SCANO MONTIFERRO. La confessione non basta. Per il giudice per le indagini preliminari, il fatto che Franco Marino Sedda si sia assunto la responsabilità del duplice tentato omicidio di Enzo e...
SCANO MONTIFERRO. La confessione non basta. Per il giudice per le indagini preliminari, il fatto che Franco Marino Sedda si sia assunto la responsabilità del duplice tentato omicidio di Enzo e Antonio Murtas non è sufficiente a fargli riacquistare la libertà. Così, a tre giorni dall’udienza di convalida del fermo avvenuta nel carcere di Massama, il giudice Silvia Palmas ha respinto la richiesta di scarcerazione formulata dall’avvocato difensore Gian Luigi Mastio e confermato la custodia cautelare in carcere. Nemmeno il pentimento è stato ritenuto sufficiente e al momento non si è aperto lo spiraglio per un’eventuale misura alternativa come i domiciliari.
Franco Marino Sedda aveva sparato a padre e figlio mentre questi, a bordo del loro autocarro, stavano attraversando la stradina che conduce al podere sia delle vittime che del loro mancato assassino. Quest’ultimo, durante l’interrogatorio, aveva detto di aver sparato per paura che Enzo e Antonio Murtas potessero farlo fuori. Nessuna spiegazione aveva invece dato sul possesso delle due pistola con matricola abrasa trovate dai carabinieri durante la perquisizione. (e.c.)
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