Bosa, pausa natalizia per il traffico in centro
Dal 20 dicembre al 7 gennaio corso Vittorio Emanuele off limits per le auto Torna in discussione il progetto per un parcheggio nella zona di Santa Giusta
BOSA. Feste di Natale senza automobili in transito nel corso Vittorio Emanuele. Come annunciato nei giorni scorsi, la giunta municipale, dopo la parentesi dei mesi caldi e in attesa di una definitiva soluzione per il traffico nella zona bassa del centro storico, rilancia sulla temporanea area pedonale che da piazza Duomo si estenderà per l’intero tracciato della via in acciottolato e lastre di basalto. L’esecutivo, infatti, in vista delle giornate che precedono le imminenti festività che implicano anche un considerevole aumento del traffico veicolare, e che questo può costituire un pericolo per i pedoni che affollano in particolare il corso e la piazza davanti alla cattedrale, ha stabilito l’interdizione al passaggio di moto e automobili nell’area del centro. Il traffico sarà vietato a partire dal 20 dicembre, e fino al 7 gennaio del 2015, dalle sedici del pomeriggio con termine alla mezzanotte. Giorni e orari, appunto, nei quali il Corso sarà off limits per i veicoli, salvo quelli di emergenza, le biciclette e i veicoli al servizio di persone con limitate capacità motorie. Eventuali deroghe, invece, potranno essere concesse a quelli a emissione zero e moderato ingombro. Insomma, dal pomeriggio del venti dicembre, e per due settimane, il “salotto buono” della città, almeno per qualche ora, tornerà a completa disposizione degli amanti dello shopping, o delle semplici passeggiate, magari con i bambini, che potranno evitare il consueto slalom tra auto parcheggiate, mezzi in transito e atmosfera satura di gas di scarico. Ennesima decisione temporanea quindi, anche se sulla futura viabilità del corso Vittorio Emanuele, e della parte bassa del centro storico, l’attuale amministrazione ha annunciato rivelazioni imminenti. In pole position c’è la definizione della vertenza sul parcheggio di Santa Giusta, un’idea immaginata per garantire un’area di sosta efficiente ai residenti e ai turisti diretti a Sa Costa o al Corso, ma non ancora diventata operativa malgrado gli ottocentomila euro investiti negli anni, che potrebbe infatti sciogliere uno dei nodi cruciali sulle questioni che riguardano la rivisitazione della viabilità nella parte vecchia del borgo.
Il tutto, come ha spiegato il sindaco Luigi Mastino nella riunione indetta qualche settimana fa con gli operatori per discutere di Tosap, deve essere visto anche nell’ottica di un possibile rilancio delle attività commerciali e dei servizi turistici. Primo su tutti, il Corso e le vie limitrofe facilmente ragiungibili e percorribili. Una zona dalle grandi potenzialitàche ancora è spesso ostaggio delle auto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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