La Nuova Sardegna

Oristano

Palazzina abusiva, assolti Zonchello, Sorrentino e Urru

di Simonetta Selloni
Palazzina abusiva, assolti Zonchello, Sorrentino e Urru

Ieri la sentenza per lo stabile costruito in via Toniolo Il tribunale ha accertato: non furono commessi abusi

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Tutti assolti, perchè il fatto non sussiste. Cinque anni dopo l’avvio dell’indagine legata alla costruzione di una palazzina in via Toniolo, il tribunale ha completamente scagionato l’ex dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Mario Zonchello, l’ingegnere oristanese Adriano Sorrentino e l’impresario edile Antonino Urru, titolare della Edilservice. Assolti dalle accuse di abuso d’ufficio, abuso edilizio, mentre, per il solo Sorrentino, c’era anche la contestazione di falso ideologico.

Il pm Armando Mammone aveva chiesto per tutti loro l’assoluzione dal reato più grave, l’abuso d’ufficio. Per gli altri reati aveva sollecitato la condanna a quattro mesi.

I giudici hanno accolto le tesi difensive, esposte dagli avvocati Marcello Sequi, difensore dell’ingegner Zonchello, Andrea Pinna, per Sorrentino, e Gavino Piredda, difensore di Antonino Urru. Il collegio (presidente Villani, giudici Mameli e Marson), ha anche disposto la restituzione dell’immobile a Urru, che, come ha sottolineato l’avvocato Piredda, ha pagato un prezzo altissimo per il coinvolgimento in questa vicenda, in conseguenza della quale la sua attività aveva subìto un colpo durissimo.

Insomma, la costruzione del palazzo di via Toniolo non sarebbe stata viziata da alcuna irregolarità. Secondo l’accusa, i tre non avrebbero rispettato il progetto originale, e avrebbero realizzato appartamenti dove invece erano previsti garage, scantinati e il sottotetto. Il problema non era privare la palazzina di spazi comuni, ma semplicemente perchè si sarebbe aumentata la cubatura senza che questo fosse previsto dal progetto. Urru era il titolare dell’impresa che realizzò il palazzo Sorrentino il progettista (accusato di falso perchè avrebbe presentato documentazione non conforme al progetto originario), mentre Zonchello era in servizio nell’Ufficio tecnico comunale quando, nel 2005, era stata rilasciata la concessione edilizia.

Era tutto in regola, hanno sostenuto i difensori degli imputati. Era tutto in regola, ha stabilito il tribunale. Anche i proprietari degli appartamenti possono tirare un sospiro di sollievo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative