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Oristano

Scuole, non c’è accordo con i Comuni

Scuole, non c’è accordo con i Comuni

Sul nuovo dimensionamento inviata alla Regione un’ipotesi che non ha trovato consensi unanimi

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ORISTANO. Un Piano di dimensionamento scolastico che eliminasse le anacronistiche dirigenze in reggenza, ben 11 su 32 istituzioni scolastiche di scuole primarie e secondari. In qualche caso la missione è stata compiuta. Ma negli istituti comprensivi di Mogoro, Uras, Cuglieri, Santa Giusta ed Oristano 1 sono emerse profonde divisioni.

Nonostante le situazioni ancora da risolvere, mercoledì mattina però, dopo una lunga assemblea in Provincia che ha coinvolto tutti i sindaci dei Comuni interessati, è stato licenziato l'atteso Piano di dimensionamento scolastico valido per il prossimo anno. Ora sarà inviato in Regione per la definitiva approvazione.

All'incontro, convocato e coordinato dall'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Serafino Corrias, hanno preso parte anche il vice presidente della Provincia, Mariella Pani, e i consiglieri provinciali componenti della commissione Pubblica istruzione, oltre a sindaci, presidenti delle unioni dei Comuni, dirigenti scolastici, organizzazioni sindacali della scuola, il dirigente del settore Pubblica istruzione Enzo Sanna e il responsabile del servizio, Giorgio Zago.

Per la Regione, in rappresentanza dell'assessore Claudia Firino, erano invece presenti il capo di gabinetto, Giuseppe Dessena, e il direttore generale dell'assessorato alla Pubblica istruzione, Elisabetta Schirru.

Di certo c'è di nuovo che l'Istituto comprensivo di Solarussa sarà aggregato a quello di Simaxis-Villaurbana, mentre l'Istituto comprensivo di Riola andrà a potenziare quello di Cabras, ma in questo caso le scuole di Nurachi e Baratili San Pietro andranno a unirsi all'Istituto comprensivo di San Vero Milis seguendo la logica territoriale dell'Unione dei Comuni.

Per quanto riguarda invece i territori interni del Guilcier e dell'Alta Marmilla, sono stati proposti due istituti globali, che comprendano l'Istituto comprensivo di Ghilarza e l'Istituto Superiore Volta di Ghilarza. Ad Ales è stata, invece, richiesta l'unione tra il comprensivo e il Tecnico industriale.

Ancora, l'istituto superiore di Terralba sarà aggregato al liceo classico De Castro di Oristano per richiesta degli istituti.

Per il liceo artistico Carlo Contini di Oristano si chiederà la deroga per il mantenimento dell'attuale situazione, in considerazione dell'alto numero di disabili presenti nella scuola (con circa il 12 per cento e una delle percentuali più alta nell'Isola) e per il trend di crescita degli alunni che si riscontra da diversi anni.

Arrivano anche nuovi corsi nelle scuole primarie e superiori. All’istituto comprensivo di Bosa quello musicale e il percorso di istruzione degli adulti di primo livello. Al De Castro di Oristano, l’istituzione di una prima classe del liceo classico Europeo. All’Isis Lorenzo Mossa di Oristano di sarà l’attivazione di corsi diurni in Grafica e comunicazione e percorsi di istruzione degli adulti.

Al Tecnico Industriale Othoca di Oristano nascerà un istituto tecnico che operi nell'area tecnologica Efficienza energetica, all’istituto Professionale di Nuraxinieddu il corso serale Alberghiero e all’Isis Volta di Ghilarza il corso di istruzione professionale Servizi Commerciali.

Caterina Cossu

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