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Conto alla rovescia per l’arrivo dei barracelli

BOSA. La costituzione della compagnia barracellare è più che un’eventualità. Lunedì 22 dicembre, annuncia il consigliere comunale Salvatore Angotzi, che ha seguito l’argomento insieme all’assessore...

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BOSA. La costituzione della compagnia barracellare è più che un’eventualità. Lunedì 22 dicembre, annuncia il consigliere comunale Salvatore Angotzi, che ha seguito l’argomento insieme all’assessore Alfonso Campus, si svolgerà la prima assemblea della “Compagnia Barracelli di Bosa”. «Verrà convocata per scegliere la persona che sarà indicata come capitano», spiega Angotzi. Un passo non da poco, dopo anni di proposte e annunci sul possibile arrivo nelle campagne delle divise verdi che mancano dalle sponde del Temo dalla fine dell’ottocento. Una presenza sempre più richiesta, in particolare per il presidio di un territorio dai vasti confini, quanto dal delicato equilibrio ambientale sfidato da chi, disperdendo rifiuti di ogni genere, non sembra proprio avere a cuore il lato ambientale e turistico della città, considerati i danni di immagine prodotti dall’abbandono del pattume, malgrado la presenza dell’isola ecologica. Ambiti, questi, dove l’azione di controllo dei barracelli potrà essere quantomeno un deterrente. Un motivo che ha spinto l’amministrazione a far rinascere una compagnia barracellare locale. Lunedì prossimo, quindi, l’assemblea indicherà il nome del suo primo capitano. «L’indicazione», spiega ancora Angotzi, «verrà sottoposta all'approvazione del consiglio comunale, con la deliberazione trasmessa in prefettura per gli adempimenti di legge, prima di divenire effettiva». (Al.Fa.)

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