Grande folla per il presepe vivente
Un successo la rappresentazione della natività. In scena oltre cento figuranti
ORISTANO. Folla delle grandi occasioni ieri sera tra piazza Cattedrale e piazza Eleonora, per la seconda edizione del presepe vivente, organizzato dalla diocesi in collaborazione con le parrocchie cittadine.
Affollamento anche sulla scena, con oltre cento figuranti, tutti attentissimi alle direttive del regista Antonio Marchi.
Tutti tranne uno. L’asinello, che dopo aver lasciato la firma sull’acciottolato di pizza Cattedrale, ha fatto le bizze proprio al momento di intraprendere il viaggio verso Betlemme.
Ha trascinato il suo conduttore verso altre vie, per essere poi recuperato fuori scena.
Maria e Giuseppe, comunque, non hanno avuto problemi a raggiungere la méta.
La nascita di Gesù, si è ripetuta nella capanna allestita tra il chioschetto del pop corn e un negozio di scarpe. Il palazzo di Erode, invece è stato collocato sulle scalinate del municipio.
«Qui a Oristano, oggi, siamo come nella Betlemme di duemila anni fa», ha detto l’arcivescovo Ignazio Sanna, a conclusione della rappresentazione, invitando tutti i presenti a diventare veri portatori di pace, e chiedendo anche un applauso per il bimbo che ha avuto il ruolo di protagonista nella rappresentazione. (fgp)
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