L’opposizione attacca «Progetti cantierabili, nessuna richiesta»
BOSA. Il Comune non avrebbe presentato in tempo per essere finanziata alcuna richiesta sul bando relativo ai progetti di pronta cantierabilità varato dalla Regione. La denuncia arriva con una nota...
BOSA. Il Comune non avrebbe presentato in tempo per essere finanziata alcuna richiesta sul bando relativo ai progetti di pronta cantierabilità varato dalla Regione. La denuncia arriva con una nota congiunta dei consiglieri di minoranza Pierfranco Casula e Sergio Rosa di Per Bosa, e del gruppo Udc costituito da Rosalia Acca, Sergio Obinu e Alfonso Marras. Gli esponenti dell’opposizione affermano che l’assessorato regionale ai Lavori pubblici aveva pubblicato un bando pubblico con oggetto “Avviso per la presentazione progetti di pronta cantierabilità finanziabili con le linee di attività del Por Fesr 2007-2013” a beneficio di Comuni e Province, da soli o in rete, e risorse disponibili per 20 milioni di euro.
«Risorse già portate a 40 milioni, con impegno della Regione a mettere altri 40 milioni nel 2015», ricordano i consiglieri. Insomma gli enti locali o territoriali della Sardegna avrebbero potuto presentare varie proposte progettuali, ad esempio per la difesa del suolo, l’efficienza energetica, la valorizzazione del patrimonio architettonico, culturale, paesaggistico e ambientale, purchè di pronta cantierabilità, in linea con le diverse linee di attività del Por Fesr 2007-2013. Con richieste pervenute alla Regione già nelle prime ore di apertura del bando, il cinque dicembre la data citata, già a quota 283, per complessivi 139,5 milioni di euro.
«Solo per la Provincia di Oristano sono arrivate oltre 70 richieste, per complessivi 36,7 milioni di euro, molte delle quali dai Comuni del territorio» dicono le minoranze.
Nel documento dell’opposizione si ipotizza un rischio: «Di fatto, trattandosi di procedura a sportello, tutte le richieste presentate successivamente non riusciranno ad essere finanziate».
Un rischio che riguarda a quanto pare anche Bosa, considerato che «almeno dagli atti a nostra disposizione e da quanto è pubblicato nel sito internet istituzionale dell’ente, l’amministrazione non ha presentato alcuna richiesta di finanziamento«.
Il tutto malgrado la presenza di progetti “cantierabili” da presentare senza ulteriori passaggi burocratici, o di altri elaborati su tematiche riguardanti l’ambiente o il centro storico su cui impegnare per qualche giorno gli uffici competenti, si rimarca ancora.
«Come minoranza siamo sottoposti, da parte della giunta, a ripetuti tentativi di annullare l’attività consiliare – conclude il documento – e, di conseguenza, non ci rimane che denunciare queste negligenze che denotano l’incapacità di questa maggioranza, nonostante la buona volontà di pochi, a programmare il futuro».
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