Unla verso i seimila iscritti
Un anno di successi per il Centro servizi culturali. E tanti programmi per il 2015
ORISTANO. Seicento nuovi iscritti che si aggiungono ai 5mila utenti, dodici fra corsi, seminari e laboratori; 68 appuntamenti culturali fra convegni, reading, presentazioni di libri, documentari e conferenze; 37 proiezioni di film scelti dagli utenti, il tutto in collaborazione con più di un centinaio di enti, associazioni e scuole: sono questi i risultati a dir poco lusinghieri, che il Centro servizi culturali Unla ha ottenuto nell’arco dell’ultimo anno.
Un 2014 di grandi risultati, che conferma ancora una volta il ruolo di una realtà come quella di via Carpaccio. L’attività, come spiegano in una nota i responsabili dell’Unla, è stata possibile attraverso il finanziamento regionale, la collaborazione con l’Ufficio beni librari della Regione, il Centro servizi culturali di Macomer, Provincia e Comune di Oristano.
«Le tante iniziative e proposte – si legge – sono anche il frutto della grande rete di collaborazioni con enti, scuole, associazioni, librerie, docenti, scrittori, editori, musicisti, attori e soprattutto, dei numerosi amici». Per un anno che va in archivio con risultati più che confortanti, se ne apre un altro pieno di nuovi progetti. «Per il 2015 – scrivono i responsabili della struttura – ci auguriamo di continuare a gestire di Centro servizi culturali come uno spazio d’incontro, di scambio di esperienze e di animazione per favorire la crescita culturale e sociale delle persone; di poter continuare a valorizzare la vasta rete di animatori e operatori, intessuta negli anni, attraverso la proposta e l’articolazione di diverse attività; confrontandoci costantemente con gli altri, ascoltando ed accogliendo i suggerimenti e le critiche per migliorare il servizio e crescere come operatori culturali, stando attenti nella programmazione ai bisogni del territorio».
Infine, un richiamo alla necessità di una sede più adatta per le attività del Centro servizi culturali.
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