Derivati, nominato un esperto
Scelto consulente che ha già collaborato con altre amministrazioni
ORISTANO. Sarà la società di consulenza Cfi Advisor di Bologna ad assumere il ruolo di consulente tecnico per conto dell’amministrazione comunale nel procedimento civile contro la Bnl. La causa è quella oltre modo famosa legata alla stipula avvenuta durante la giunta Barberio del contratto di finanza derivata che si sta rivelando un vero e proprio disastro per il Comune.
Dopo la scelta del consiglio comunale, di assegnare l’incarico per la tutela nell’azione giudiziaria all’avvocato Sisto Manzi del foro di Latina, ora il dirigente ha nominato il consulente tecnico che dovrà affiancare il legale nel difficile contenzioso giudiziario sulla nota vicenda dei prodotti derivati. L’operazione finanziaria di “interest rate swap” che l’amministrazione comunale aveva sottoscritto con la filiale oristanese della Bnl nel 2006 , poi confermata nel 2008, arriva a un importo di 29 milioni 511mila e 863,98 euro.
Il dirigente del settore programmazione e risorse, come stabilito dalla giunta Tendas, ha provveduto a individuare un professionista del settore della finanza derivata, da affiancare al legale nella fase dibattimentale in corso al tribunale di Roma. La scelta è quindi caduta sulla società bolognese Cfi Advisors, di Massimiliano Palumbaro.
Il professionista ha già fornito le proprie consulenza e assistenza a numerosi comuni della penisola che cercavano di fuggire dalla morsa dei titoli finanziari che rischiano di pesare tantissimo sulle tasche degli oristanesi. L’incarico costerà12mila euro all’amministrazione, un’inezia rispetto a quello che si rischia di pagare se il contratto non verrà annullato dal tribunale. (e.s.)
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