Feste e viaggi, fine del binomio
La crisi costringe a rivedere la vacanza invernale, funzionano il last minute e le trasferte a corto raggio
ORISTANO. Le valigie degli oristanesi, almeno per queste feste, resteranno dentro l’armadio. Non si parte per le vacanze di fine anno, o comunque, sempre meno. Il crollo delle prenotazioni nelle agenzie di viaggi anche si vacanze economiche, tipo “mordi e fuggi”, così come sta avvenendo nell’intero territorio nazionale, si è verificato anche da queste parti. Segno di una crisi economica senza precedenti, che, insomma, non è un fenomeno locale. Basta un giro di telefonate fra le agenzie cittadine, per aver la conferma che anche da queste parti si annunciano feste più casalinghi che mai.
Certo, qualcuno partirà, ma, come spiegano gli agenti di viaggio, le destinazioni non saranno le calde spiagge dei Caraibi, New York o le grandi capitali europee, ma più economiche rimpatriate a casa di parenti che vivono nella Penisola. Non è una novità: fin dai primi anni della crisi, anche gli oristanesi hanno tagliato drasticamente su alcune spese e i viaggi e le vacanze sono stati fra i primi ad essere ridimensionati, se non cancellati del tutto in attesa di tempi migliori. E siccome far economia è indispensabile, chi la vacanza invernale la farà comunque, aspetterà a dopo le feste, quando, come spiega Clara Castrorereale di “Eleonora viaggi”, i prezzi di un pacchetto vacanza si dimezzano anche per quel che riguarda le mete più in voga, come Messico e Kenya. «In effetti, spendere circa duemila euro per una vacanza per molte persone sta diventando un problema – dice l’agente –. I nostri clienti ormai da qualche anno posticipano le vacanze, programmandosi anche le ferie dopo il 15 gennaio». Vacanze all’insegna se non della parsimonia, perlomeno del risparmio. Sono tanti i modi risparmiare qualcosa in questo campo. Fra i più gettonati, la prenotazione via Internet, magari con il sistema del last minute. Prenotazioni e biglietti fai da te che hanno ridotto moltissimo il ricorso alla classica agenzia di viaggio. Marta, di Alerica viaggi, conferma «Se andiamo a veder bene, scopriamo che di gente che va in vacanza anche in questo periodo ce n’è ancora tanta. Altrimenti non si spiega perché, quando noi andiamo a cercare di prenotare, troviamo che molti pacchetti vacanza sono esauriti o che di posti sui voli aerei non ce n’è».
Insomma, le vacanze natalizie ai tempi della crisi hanno sempre due volti: quello di chi rinuncerà e resterà a casa e di coloro che invece, un viaggio ancora se lo possono permettere. Ma una vacanza, anche se brevissima, resta comunque fra i regali più belli che si possono fare e ricevere. E così si scopre che «A Natale regala la Sartiglia» il voucher dono (composto dai biglietti per assistere alla giostra del Carnevale oristanese, con abbinata una bottiglia di Vernaccia) proposto per l’edizione 2015 della manifestazione, sta ottenendo un discreto successo. «Le vendite vanno avanti, anche per il costo contenuto (massimo 120euro per due persone). Le richieste arrivano soprattutto da fuori provincia: un segnale positivo», conclude infatti Clara Castroreale.
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