Debiti, il Comune li fa rateizzare
A Bosa la giunta ha deciso di cercare di agevolare cittadini e imprese che hanno pendenze con l’ente
BOSA. Considerato il difficile momento economico la giunta municipale ha deliberato per una possibile rateizzazione straordinaria dei debiti di cittadini e imprese verso l’ente locale. Con la possibilità, nel caso in cui ad esempio la cifra da corrispondere superi i dodicimila euro e gli uffici accertino presupposti di difficoltà economica da parte di persone fisiche o imprese, di arrivare a frazionarla anche in settantadue rate, rispetto alle attuali dodici. Una importante mano d’aiuto per cittadini che possono trovarsi in difficoltà e per i quali pagare i tributi può essere ancora più problematico.
Nel marzo del 2010 l’ente locale ha deciso di gestire in proprio i tributi, attraverso la realizzazione del progetto con cui è stato istituito il Sit, Sistema informativo territoriale. Strumento che ha consentito di procedere ad una “Massiccia attività accertativa tributaria, facendo emergere consistenti sacche di evasione”.
L’amministrazione quindi ha proceduto ad emettere gli avvisi di accertamento, ed in alcuni casi a procedere anche alla riscossione coattiva del credito attraverso l’ingiunzione fiscale. Affidata ad una società privata, previa firma di una apposita convenzione che però prevedeva una rateizzazione dell’importo dovuto al massimo in dodici mensilità. L’esecutivo ha ora preso in esame una di una serie di aspetti, tra cui anche la proposta di diversi contribuenti che, confermando la volontà di fare fronte a debiti cospicui, hanno richiesto una maggiore dilazione nei pagamenti.
Tenuto conto della normativa in materia, la giunta ha quindi deciso, «In considerazione del momento di congiuntura negativa generale e nelle more di approvazione di uno specifico regolamento che disciplini la materia» i nuovi indirizzi da ripartire all’Ufficio Tributi del Comune.
È stato stabilito che «In caso di comprovata e grave situazione di difficoltà dei contribuenti, indipendente dalla propria responsabilità, e legata alla congiuntura economica, debitamente documentata, attraverso ad esempio il modello Isee per le persone fisiche o le ditte a regime fiscale semplificato o altra documentazione negli altri casi, lo stesso ufficio possa modulare il piano di rateazione».
Il piano prevede dilazioni fino a 12 rate per importi dovuti da zero a 2.400 euro; fino a 24 rate per importi da 2.401 a 4.800 euro; per un massimo di 36 rate per importi dai 4.801 ai 7.200 euro; di 48 rate fra i 7.201 ed i 9.600; di 60 rate fra i 9.601 ed i 12.000 euro. È poi prevista la possibilità di rateizzare il dovuto per un un massimo di 72 rate quando gli importi da corrispondere sianosuperiri a 12.001 euro.
Mentre in caso di richiesta di rateizzazione a carattere straordinario oltre le 72 mensilità, l’Ufficio provvederà secondo le disposizione del decreto ministeriale del novembre 2013.
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