Hockey su prato, Uras isola felice saluta un 2014 ancora vincente
URAS. Con il 2014 si conclude anche la prima fase del campionato regionale di hockey su prato. Per l’Ht Uras l’anno sportivo non è però certo conclusa e proseguirà con i campionati di serie B...
URAS. Con il 2014 si conclude anche la prima fase del campionato regionale di hockey su prato. Per l’Ht Uras l’anno sportivo non è però certo conclusa e proseguirà con i campionati di serie B maschile, under 21, 17, 14 e 12. La società arriva quindi al giro di boa non senza soddisfazione. «Si fa quel che si può per sostenersi con le sole proprie forze, perché dalle istituzioni non arrivano aiuti – puntualizza il presidente e allenatore, Sergio Pia –. Il Comune e la Provincia sino ad oggi sono stati assenti su rimborsi e contributi, ma da parte nostra c’è l’obbligo di andare avanti per garantire un futuro a questi giovani che li appassiona».
L’Ht Uras collabora con l’istituto comprensivo di Uras-San Nicolò Arcidano, dove ha proposto per il settimo anno consecutivo il progetto Vivi l’hockey, uno sport che contribuisce anche alla crescita dei ragazzi dal punto di vista umano. In quest’ottica, è di grande orgoglio per l’Ht la conferma per il terzo anno consecutivo dell’egiziano Mohamed el Yazed nel suo doppio ruolo di allenatore e giocatore.
«La serie B purtroppo non è un campionato lungo e di spessore, considerato che oltre agli amatori partecipa solo la squadra riserve dell’Amsicora – spiega Sergio Pia –. La gara di cartello contro l’amatori è stata vinta per 1-0, quindi le prospettive per la partecipazione ai play off sono più che rosee. È inoltre sicuro che per la seconda fase arriverà ulteriore rinforzo con un altro giocatore egiziano, che ricoprirà il ruolo di attaccante, un rinforzo che aiuterà i ragazzi a lottare per il salto di categoria».
L’under intanto 21 chiude imbattuta il girone di andata e lotta per il titolo insieme ad Amsicora e Cus Cagliari. Anche l’under 17 ha fatto bene, insieme all’ Amsicora chiude il girone di andata prima in classifica e alla ripresa dei campionati ci sarà proprio lo scontro diretto che darà il verdetto finale. Quella dell’under 14 e dell’Under 12 sono invece squadre rinnovate, ma le nuove leve promettono bene. «Quelle dei più giovani sono categorie che per la società hanno una notevole importanza, dettano i tempi futuri delle squadre esistenti – aggiunge Sergio Pia –. Per questo stiamo sempre cercando di intensificare il lavoro tra la scuola e la società». L’anno scorso il progetto scolastico è stato un successo, con le il primo posto di ragazze e ragazzi alle finali di San Nicolò Arcidano.
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