La Nuova Sardegna

Oristano

Attentato dinamitardo: nel mirino un pensionato

di Elia Sanna
Attentato dinamitardo: nel mirino un pensionato

A Terralba fatta esplodere una bomba carta davanti alla casa di Fausto Columbu Danni contenuti, ma qualcuno ha manomesso anche la saracinesca del gas

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TERRALBA. Gli hanno sistemato una bomba carta davanti all'ingresso dell'abitazione e l'hanno fatta esplodere. Il rudimentale ordigno ha danneggiato gli infissi e distrutto i vetri delle finestre. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Obiettivo del grave gesto intimidatorio il pensionato di 66 anni Fausto Columbu. L'esplosione è avventa qualche minuto prima delle 2 in via Ussedda, nel centro storico di Terralba.

I carabinieri stanno ora cercando di scoprire se si sia trattato di un pesante avvertimento o di un attentato parzialmente riuscito. Al momento dell’esplosione, nell’ abitazione si trovava il pensionato, la moglie e la figlia di 40 anni. Tutti stavano dormendo quando il boato, amplificato anche dallo scivolo dello scantinato, li ha svegliati di soprassalto. Fausto Colombu è stato il primo ad uscire dalla abitazione ed ha così scoperto quanto era accaduto. Non ha perso tempo ed ha chiesto l'intervento dei carabinieri di Terralba. Ieri mattina, alla luce, si è potuto rendere conto dei danni provocati dalla bomba.

«Non riesco a capire il motivo di questo gesto – ha detto Fausto Columbu, ieri mattina ai giornalisti –. La cosa preoccupa perché ho ritrovato anche la saracinesca del gas manomessa».

In passato alla figlia era stata incendiata un'auto. A tutti questi dubbi dovranno ora dare una risposta i carabinieri di Terralba e i loro colleghi del nucleo operativo della Compagnia di Oristano, coordinati dal capitano Mariano Lai. I militari hanno effettuato i rilievi e la scientifica ha raccolto i frammenti dell'ordigno, quasi sicuramente una bomba carta confezionata in modo alquanto rudimentale.

Come è stato accertato l'esplosione ha danneggiato gli infissi dell’abitazione, non del tutto ultimata, in particolare mandando in frantumi il vetro della finestra della camera da letto, al pian terreno, compreso il portone di ingresso del magazzino realizzato nel seminterrato. Per fortuna, il pensionato e i suoi familiari sono rimasti illesi. Per loro solo un grave spavento. I carabinieri li hanno sentiti ed ora grazie alle loro testimonianze dovranno cercare di individuare gli attentatori ed in particolare il movente. Si cercherà di capire anche eventuali collegamenti con l’intimidazione rivolta alla figlia del pensionato e la bomba di ieri.

Al termine dei rilievi i carabinieri hanno inviato un dettagliato rapporto alla procura della Repubblica di Oristano.

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