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Ritorna la sagra del tartufo, ma manca il disciplinare

Ritorna la sagra del tartufo, ma manca il disciplinare

LACONI. Il parco Aymerich anche quest’anno ospiterà, il prossimo 14 giugno, l’annuale appuntamento con la sagra del tartufo, manifestazione giunta alla settima edizione. Il programma della giornata...

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LACONI. Il parco Aymerich anche quest’anno ospiterà, il prossimo 14 giugno, l’annuale appuntamento con la sagra del tartufo, manifestazione giunta alla settima edizione. Il programma della giornata prevede alle 9 l’apertura di tutti gli stand, alle 11 la partecipazione del gruppo folk " Tradizioni popolari Sant'Ignazio da Laconi" accompagnati da Ignazio Mura. Dopo il pranzo a base di tartufo locale il pomeriggio continua con balli e musica con Ignazio Mura alla fisarmonica. La sagra non è solo un evento di intrattenimento, bensì una vetrina importante per i venditori per far conoscere un prodotto di qualità pari, a detta degli esperti, a quelli più blasonati. Il Tartufo in Sardegna è ormai da un decennio un prodotto apprezzato , ma non ancora tutelato da una legge regionale. Se uno degli obiettivi per il futuro è sicuramente riuscire ad ottenere per il tartufo nostrano, particolarmente presente nella zona del Sarcidano, un marchio di tutela, a destare particolare preoccupazione è la raccolta indiscriminata, fatta con mezzi non idonei, che sta creando un danno inestimabile. Ad oggi, infatti, non si è ancora provveduto a disciplinare la raccolta dei tartufi, nonostante abbia preso avvio fin dagli anni '90 un programma regionale di sviluppo della tartuficoltura. Recentemente è stata presentata una proposta di legge in materia di raccolta e commercializzazione di funghi e tartufi, al fine di salvaguardare l'equilibrio degli ecosistemi vegetali e ambientali, di impedire l'asportazione o il danneggiamento delle specie fungine ed evitare anche il verificarsi di episodi di avvelenamento. Secondo la proposta, la raccolta del tartufo dovrebbe essere effettuata previo rilascio, a seguito di un esame, di un tesserino di abilitazione di durata decennale e valido sull' intero territorio nazionale. Per la ricerca, invece, deve essere effettuata con l'ausilio del cane addestrato e lo scavo deve essere eseguito con il vanghetto e limitato all'area marcata dal cane.

Ivana Fulghesu

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