Un’estate senza bagnini, i Comuni restano indietro
La preoccupazione del comandante della Capitaneria di Porto Rodolfo Raiteri Nessuna amministrazione ha attivato il servizio di salvamento a mare
ORISTANO. Come ogni anno la Capitaneria di Porto ha emanato l’ordinanza che disciplina la sicurezza balneare e le attività connesse agli usi turistici e ricreativi lungo le coste e gli arenili. È entrata in vigore ieri e sarà valida sino al 30 settembre dalla Torre di Santa Caterina di Pittinuri sino a Capo Pecora, per circa duecento chilometri di costa. L’ordinanza è stata pubblicata dal comandante della capitaneria, il capitano Rodolfo Raiteri. Nel dettaglio disciplina la sicurezza balneare, la locazione e il noleggio di unità da diporto, comprese le attività ricreative e turistiche locali. Ma ovviamente pone dei paletti anche alla navigazione ed all’uso delle tavole a vela, del traino di piccoli gommoni, dello sci nautico e del paracadutismo ascensionale.
«L’ordinanza rispecchia quella emanata lo scorso anno – ha spiegato il comandante della Capitaneria Rodolfo Raiteri –. Per questa stagione abbiamo inserito, nell’ambito del settore legato alle moto d’acqua e ai mezzi similari, anche i propulsori acquatici quali i ray-board, lo snorkeling trainato, il seafly, il sub-wing e il jetlev flyer. Insomma, tutti quegli strumenti legati alle diverse attività sportive nautiche». Il vero problema è dato dalla questione del salvamento a mare. «Nessuno dei Comuni costieri dell’Oristanese ha ancora risposto alle nostre richieste sull’attivazione del servizio di salvamento – spiega il comandante –. Credo che quest’anno dovremo affrontare ulteriori problemi. La maggior parte delle amministrazioni comunali non ha risorse per attivare il servizio nelle spiagge libere. A tutto questo si deve aggiungere, inoltre, il disimpegno della Provincia. Credo che, se si esclude Torregrande e quindi Oristano, per via dei regolamenti imposti dalla bandiera blu, nessun altro comune potrà attivare il servizio di salvamento a mare. Ma penso che lo stesso capoluogo lo potrà svolgere in modo ridotto. La speranza è che le amministrazioni possano coinvolgere – ha concluso Rodolfo Raiteri – le associazioni di volontariato. Nei prossimi giorni avrò comunque una migliore visione d’insieme».
L’ordinanza, infine, regolamenterà anche tutte le attività subacquee, comprese quelle organizzate o finalizzate al conseguimento di brevetti. Ancora la navigazione da diporto in generale e le disposizioni speciali riguardanti gli specchi d’acqua prospicienti il Poligono di Capo Frasca, e le norme di condotta a tutela dell’Area marina protetta della Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre.
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