Lo Stato in fuga dal territorio: ridimensionamento dell'Inps
Ancora un ufficio pubblico che ridurrà la propria presenza nel territorio nel quadro di una riduzione della spesa
ORISTANO. La sede Inps di Oristano rischia un forte ridimensionamento e numerosi servizi da essa erogati sono destinati a subire considerevoli ritardi. A lanciare l’allarme è stato il presidente del Comitato provinciale Inps Salvatore Usai, nel corso di un incontro al quale sono stati invitati i rappresentanti istituzionali del territorio. I problemi sono legati soprattutto alla carenza d’organico che ha fatto già scattare una rimodulazione dei servizi. Sono state tagliate le ore di sportello al pubblico e seri problemi vi sono per l’evasione in tempi rapidi delle pratiche che riguardano soprattutto le indennità legate ai cosiddetti ammortizzatori sociali come la cassa integrazione, la mobilità o la disoccupazione, ma che interessano anche le pensioni di invalidità.
«Entro quest’anno si prevede una riduzione del personale del 25%», ha affermato il presidente Usai, spiegando che attualmente l’organico degli uffici oristanesi dell’Inps è di 97 addetti. I programmi dell’Istituto non prevedono la sostituzione di numerosi dipendenti che sono andati o stanno per andare in pensione. Da qui le difficoltà incontrate, destinate ad aumentare. I gravi problemi che sta attraversano la sede Inps di Oristano, inoltre, potrebbero avere ripercussioni anche sull’agenzia periferiche dell’Istituto a Ghilarza. In prospettiva si teme, infatti, una possibile chiusura del presidio.
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