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Qualità dell’acqua, convegno al Seminario

Qualità dell’acqua, convegno al Seminario

BOSA. Interverrà anche l’assessore regionale ai lavori pubblici Paolo Maninchedda al convegno, in programma il cinque giugno dalle 9.30 nell’auditorium del Seminario in via Manin, dal tema “Qualità...

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BOSA. Interverrà anche l’assessore regionale ai lavori pubblici Paolo Maninchedda al convegno, in programma il cinque giugno dalle 9.30 nell’auditorium del Seminario in via Manin, dal tema “Qualità dell’acqua – Qualità della vita”. L’appuntamento, annunciato qualche settimana fa, è stato organizzato dal Comune di Bosa. Relatori, dopo i saluti iniziali degli amministratori locali, saranno il direttore dell’Adis Sardegna Roberto Silvano, che interverrà su “L’acqua che non abbiamo: la formazione della risorsa idrica.” Alessandro Murtas, direttore generale di Abbanoa, parlerà invece di “L’acqua potabile in Sardegna: sogno o realtà?” mentre Antonio Deidda, responsabile depurazione e laboratori di ricerca del gestore unico sardo affronterà il tema “La seconda vita dell’acqua: il riuso.” Quindi l’intervento del docente alla facoltà di Architettura dell’Università di Sassari Vanni Maciocco, che affronterà l’argomento “Il contratto di fiume: uno strumento per lo sviluppo locale.” Le valutazioni conclusive del seminario saranno invece dell’assessore Maninchedda. Nell’occasione faranno anche capolino le problematiche e gli interventi previsti nella rete di adduzione dal potabilizzatore e cittadina. La scorsa estate infatti, come in precedenti occasioni, Bosa ha vissuto momenti drammatici a causa di numerose falle che si sono aperte nel serpentone in cemento amianto che da Barasumene raggiunge il ripartitore di Monte Contra e da qui i serbatoi di Bosa, Bosa Marina e delle frazioni balneari di Magomadas e Tresnuraghes. Giornate dove è stato necessario, in piena stagione turistica e con migliaia di presenze giornaliere, istituire a Bosa il Centro comunale di protezione civile, e mobilitare i volontari della Croce Rossa e le autobotti della Protezione civile regionale. Abbanoa diversi mesi fa a stanziato per cercare di risolvere quantomeno le emergenze, diverse centinaia di migliaia di euro per intervenire sui tratti maggiormente ammalorati della condotta, in attesa di un più ampio e costoso lavoro in programma dal 2016.(al.fa.)

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