Gli studenti oristanesi si sdraiano per terra contro il nucleare
Al liceo scientifico una manifestazione che anticipa le iniziative previste per domani contro l'ipotesi di un deposito di scorie in Sardegna
ORISTANO. Tutti giù per terra sul campetto sportivo della scuola per dire no al deposito unico nazionale delle scorie nucleari in Sardegna. Seicento studenti del liceo Scientifico di Oristano hanno anticipato ad oggi il No Nucle Die (giornata contro il nucleare) in programma domani in tutta l'isola e anche nella città di Eleonora. Alle 11 in punto gli allievi hanno lasciato le loro classi e raggiunto il campo di basket dove sono rimasti sdraiati sul pavimento per cinque minuti.
«La Pre-No Nucle Die è' stata una sorta di dichiarazione di esistenza dei sardi e quindi del loro diritto a decidere delle sorti del proprio territorio» ha spiegato Simone Pinna, studente dello Scientifico e componente del Coordinamento No Nucle Die. La celebrazione del No Nucle Die a Oristano proseguirà quindi anche domani, ha spiegato Bustianu Cumpostu del Comitato Nonucle. L'appuntamento è alle 10 in piazza Roma, dove alle 11 scatterà un flash mob con il suono coordinato delle sveglie dei cellulari, delle sirene e delle campane mentre tutti i partecipanti si sdraieranno per terra per rialzarsi dopo tre minuti con lo scambio di un abbraccio o di una stretta di mano.
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