La Nuova Sardegna

Oristano

Giunta ancora nel mirino, Martani chiede il rimpasto

di Enrico Carta
Giunta ancora nel mirino, Martani chiede il rimpasto

Agitata seduta di consiglio comunale: approvato il bilancio consuntivo Ma il consigliere del Pd vuole ricambi nella squadra del sindaco Tendas

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ORISTANO. Il tredici per qualcuno porta sfortuna, per altri è invece indice di buona sorte. Per la giunta Tendas è semplicemente il numero dei consiglieri che nella seduta di ieri pomeriggio hanno votato sì al bilancio consuntivo. Ma, al di là dei numeri risicati, a preoccupare il sindaco è la nuova richiesta di rimpasto che stavolta è arrivata da uno degli uomini che venivano annoverati tra i fedelissimi del primo cittadino.

Non tradendo il suo passato sportivo, Roberto Martani (Pd) ha tirato in ballo addirittura la Dinamo Sassari per spiegare le sue convinzioni. Come avvenuto la scorsa estate per la squadra di basket più forte della Sardegna, anche per la giunta comunale c’è bisogno di un ricambio di uomini. Non si tocchi l’allenatore, ma qualche giocatore ha bisogno di essere sostituito. La metafora si traduce abbastanza semplicemente: il sindaco va bene e deve restare al suo posto, ma qualche pedina della giunta va cambiata. Il riferimento, non esplicitato durante la seduta del consiglio comunale, è rivolto ai soliti noti ovvero gli assessori Salvatore Scintu e Filippo Uras, ma la richiesta di Roberto Martani potrebbe essere indirizzata anche verso un altro nome sinora non in discussione. Potrebbe essere finito quindi nel mirino di una parte del Pd anche Efisio Sanna. Roberto Martani ha lamentato il fatto che serve maggiore incisività nell’azione amministrativa e che ormai, con questa “squadra”, giusto per tenere viva la metafora sportiva, non ci sarebbe il cambio di ritmo.

Questa pesante richiesta non ha inficiato l’esito del voto sul bilancio consuntivo che ha visto l’assessore Giuseppina Uda incassare il voto favorevole di tredici componenti di una maggioranza che conta numeri sempre più risicati. C’è stato infatti il voto contrario del centrodestra e l’astensione dei due consiglieri indipendenti. L’assenza del consigliere Giampaolo Lilliu ha fatto il resto, ma comunque il sì è stato messo in tasca e ora la stessa Giuseppina Uda si prepara a portare in aula il Bilancio di previsione.

La seduta di ieri ha poi portato anche a un mutamento dei numeri nei gruppi in consiglio comunale. C’è stato infatti un cambio di posizionamento all’interno del centrodestra. Daniela Nurra, che aveva rotto da tempo coi Riformatori, ha scelto di aderire al gruppo di Idee Rinnovabili, di cui ora fa parte con il consigliere Salvatore Ledda. «Era stato il mio candidato sindaco – spiega Daniela Nurra – e ora, con questa adesione, ho completato un percorso politico».

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