Protezione civile in Comune, proteste dell’opposizione
BOSA. “Purtroppo quello che temevamo si è puntualmente verificato”. Comincia così una dura nota polemica del gruppo di minoranza Per Bosa, all’indomani della delibera della giunta municipale che...
BOSA. “Purtroppo quello che temevamo si è puntualmente verificato”. Comincia così una dura nota polemica del gruppo di minoranza Per Bosa, all’indomani della delibera della giunta municipale che annuncia l’adeguamento del Piano di Protezione civile. “La sede del Centro comunale di protezione civile trasferita da via Don Sturzo a Bosa Marina al palazzo Comunale? Ma stiamo scherzando?” va giù pesante il gruppo, con domande che sembrano avere già una risposta. Il gruppo è costituito dall’ex sindaco Pierfranco Casula e dal consigliere Sergio Rosa. Secondo i quali “Stravolgere quanto si è costruito in decenni di collaborazione è da irresponsabili” l’accusa mossa a Bosa Cominciamo il domani. Insomma l’idea di istituire in futuro il centro nevralgico di decisioni e coordinamento dei volontari in caso di eventi legati a possibili emergenze di protezione civile non più nella sede operativa del Comitato locale della Croce Rossa a Bosa Marina ma in un ambiente da attrezzare nell’ex Orfanotrofio Puggioni, da qualche anno sede del Comune, non piace all’opposizione. “La Protezione civile è cosa seria e va disciplinata senza condizionamenti di alcun tipo, tanto meno politici. Se problemi di natura strutturale e di idoneità esistono, questi vanno affrontati e superati” la convinzione tra le fila di Per Bosa. “È una cosa grave che va subito affrontata senza tentennamenti. Non vorremmo che questo sia il primo passo dello smantellamento della Struttura di Croce Rossa e Protezione Civile di Bosa” il pericolo paventato da Pierfranco Casula e Sergio Rosa. Insomma non è improbabile che la questione possa emergere in una delle future riunioni di consiglio comunale e animare l’ennesima discussione amministrativa nella città di fondo valle dove in passato, tra allagamenti vari e pure estivi, allerta per carenza idrica, l’istituzione del Centro comunale di protezione civile è stata più volte decisa dal sindaco.(al.fa.)
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