La Nuova Sardegna

Oristano

Comune contro Abbanoa, il gestore vince la causa

di Simonetta Selloni
Comune contro Abbanoa, il gestore vince la causa

L’amministrazione di Sennariolo dovrà pagare 21mila euro di bollette pregresse L’ente locale si era rivolto al tribunale per svincolarsi dalla gestione, ma ha perso

16 giugno 2015
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SENNARIOLO. Il Comune di Sennariolo dovrà pagare oltre 21mila euro di bollette dovute ad Abbanoa, Lo ha deciso il tribunale di Nuoro, al quale l'amministrazione si era rivolta per chiedere la disapplicazione della gestione dell'acqua, e di conseguenza, far dichiarare la nullità dell'intimazione del gestore unico con la quale, nel 2013, si chiedeva all’ente locale il pagamento di oltre 12mila euro di bollette pregresse.

Ma il tribunale ha respinto su tutta la linea la richiesta del Comune, finalizzata a riappropriarsi della gestione del servizio idrico, a riottenere il possesso degli impianti di gestione – in particolare il depuratore e il serbatoio interrato a Perda Niedda, attualmente nella disponibllità di Abbanoa, e a non pagare il debito pregresso.

Il tribunale e (giudice Riccardo Massera) si è intanto dichiarato incompetente ad annullare atti o provvedimenti amministrativi; di conseguenza, ha respinto la richiesta di disapplicazione della richiesta di Abbanoa di pagamento dei consumi idrici, ma anche quella del Comune di rientrare in possesso degli impianti.

Ha però, il tribunale ammesso la richiesta di riconvenzionale proposta da Abbanoa nei confronti del Comune: il gestore idrico infatti non si era limitato a contestare la fondatezza della questione sostenuta dell'amministrazione comunale di Sennariolo, ma aveva “rilanciato” la richiesta di pagamento, chiedendo 21mila euro.

Il giudice ha quindi dato ragione al gestore idrico e ora l'amministrazione comunale, in questo caso appena entrata in carica con le recenti amministrative, si troverà di fronte a una spesa imprevista e amplificata, ma soprattutto alla impossibilità di svincolarsi, almeno per il momento, dalla gestione dell'acqua di Abbanoa.

«Valuteremo se ci sono i presupposti per proporre appello, per noi quella di Abbanoa è una gestione fallimentare ed è prioritario svincolarci dalla sua gestione», sottolinea il sindaco Giambattista Ledda, appena entrato in carica ma vicesindaco nella consiliatura precedente. «Contestiamo il servizio che viene erogato: già ora in alcune parti del paese non c’è sufficiente pressione. E non riusciamo a entrare in possesso di un pozzo di nostra proprietà perchè le chiavi del terreno le ha Abbanoa».

Insomma, se il primo round è andato al gestore unico, il Comune di Sennariolo non demorde. Qualche giorno fa il Comune di Oristano aveva ricevuto dal suo ufficio legale un parere negativo sulla possibilità di uscire dalla gestione di Abbanoa.

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