La Nuova Sardegna

Oristano

La Fondazione del Banco regala i lavori al Teatro

di Cristina Diana
La Fondazione del Banco regala i lavori al Teatro

Terralba, una donazione di 186mila euro consentirà di riparare lo stabile L’alluvione di due anni fa lo aveva danneggiato. La gratitudine del sindaco Piras

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TERRALBA. Teatro comunale rinnovato grazie alla generosità del Banco di Sardegna. Sono in arrivo infatti ben 186mila euro, una consistente donazione dell’istituto bancario e della sua fondazione a seguito del disastro del 18 novembre 2013.

Soddisfazione e gratitudine in municipio per l’importante gesto: «Siamo estremamente felici del fatto che il banco di Sardegna abbia pensato a Terralba quale destinataria del suo prezioso intervento – commenta il sindaco Pietro Paolo Piras –. Da subito dopo l’alluvione ci avevano comunicato la loro lodevole intenzione, purtroppo i tempi lunghi sono dovuti alla necessità di trovare un modo per non bloccare questi fondi tra le maglie del patto di stabilità, anche se non è stato possibile trovare modi alternativi».

La considerevole somma verrà utilizzata per ristrutturare il teatro comunale di piazza Libertà, che vari danni ha subito nell’alluvione. «In primo luogo verrà risistemato il tetto, gli impianti elettrici e gli infissi, che sono i più deteriorati dall’acqua, inoltre anche i muri subiranno un intervento perché sono stati impregnati per parecchio – continua Piras –. Già grazie a un’altra donazione è stato ripristinato il sistema di climatizzazione, che non era più funzionante, ora dopo quest’ulteriore intervento il teatro sarà come nuovo e completamente a norma secondo le prescrizioni di legge». Una donazione generosa che quindi permetterà in autunno di far già partire i lavori: «Una volta approvato il bilancio procederemo all’affidamento dei lavori e si partirà subito, non pensavamo sarebbe stata un’offerta così tanto generosa –, prosegue il sindaco –. Gli effetti dell’alluvione sono ancora presenti e fortemente sentiti nella cittadina, che era ed è tuttora afflitta dai problemi dell’inoccupazione e del disagio economico e sociale, mai stati così gravi, perciò la solidarietà, soprattutto quando si sostanzia in un fatto tangibile, alimenta speranze e fortifica la convinzione che il futuro possa essere migliore». Anche la scelta del teatro comunale come oggetto di intervento pare all’amministrazione fortemente simbolica: «È il cuore pulsante della vita culturale della cittadina e simbolo della sua rinascita anche sociale, economica e materiale, senz’altro i lavori di ristrutturazione porteranno anche una boccata d’ossigeno all’economia cittadina – dice Piras –. Ci auguriamo poi che il rilancio delle attività culturali, consolidando un circuito virtuoso di consumi, potrà essere di supporto anche alle ormai asfittiche attività commerciali».

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