La mostra dell’artigianato 48 edizioni e grandi eventi
Samugheo, Comune al lavoro (prima ancora dell’insediamento) sulla kermesse Oltre cinquanta espositori, 40 giorni di iniziative diffuse in tutto il paese
SAMUGHEO. Riflettori puntati per quaranta giorni sulle eccellenze del settore manifatturiero, una lunga serie di iniziative collaterali con l’arte del saper fare per comune denominatore, 47 edizioni già negli annali del paese, più di cinquanta espositori a rappresentare il motore della tradizione isolana, investimenti a quattro zeri. Sono i numeri legati alla mostra regionale dell’artigianato tessile e artistico, che anche quest’anno terrà banco dalla fine di luglio alla prima settimana di settembre. L’approvazione del programma di massima della manifestazione è stato uno dei primi atti della giunta nominata all’indomani delle consultazioni elettorali da Antonello Demelas, che prima di riunire il nuovo Consiglio comunale per gli adempimenti di rito ha ritenuto opportuno occuparsi dell’organizzazione dell’evento promozionale più importante per il paese. Una stretta sui tempi dettata anche dall’imminente scadenza dei termini per la presentazione alla Regione della richiesta delle coperture finanziarie dei costi, che il Comune ha quantificato in 50mila euro. Per la 48° edizione di “Tessingiu” è stata confermata la formula della mostra diffusa, un’esposizione itinerante che avrà il suo epicentro nel Museo unico regionale dell’ arte tessile, dove troveranno posto i pezzi di più alta fattura. Le propaggini del Murats saranno Casa Serra e Casa Frongia, ma altri allestimenti sono previsti in diversi punti del centro storico. Al museo e nelle sedi fieristiche saranno rappresentate tutte le branche dell’artigianato artistico: dal tessile alla ceramica, dalla lavorazione del vetro a quella del legno e della pelle, dalla pietra al ferro battuto.
Dinamica è forse l’aggettivo che più si attaglia alla mostra samughese, dove le iniziative di presentazione del prodotto finito s’intrecciano con l’attività di valorizzazione del comparto manifatturiero locale ricercata attraverso i percorsi di trasformazione della materia prima. Questa funzione avranno le visite guidate nelle botteghe artigiane, nei forni e nel vecchio mulino ad acqua, i laboratori sulla tintura naturale dei tessuti, sulle tecniche di tessitura e di utilizzo del telaio orizzontale, sui procedimenti per la realizzazione degli oggetti in ceramica. In concomitanza con Tessingiu si terranno anche una mostra d’arte contemporanea di Marco Pili e Giovanni Carta, laboratori per bambini e adulti, convegni, presentazione di libri, residenze d’artista e proiezioni di filmati sull’attività artigianale nella Sardegna del primo Novecento.
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