La Nuova Sardegna

Oristano

La Livas cerca volontari, appello alla disponibilità

di Cristina Diana
La Livas cerca volontari, appello alla disponibilità

Terralba, parte la campagna “Keep Calm and Diventa Volontario” per i soci La presidente: «Non riusciamo a garantire il servizio, chi può dia una mano»

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TERRALBA. Quando la campagna acquisti diventa social. Si chiama “Keep Calm And Diventa Volontario” la nuova campagna volontari ideata dall’associazione di pubblica assistenza Livas. Facendo il verso a una famosa e ironica frase che gira in rete, l’associazione sta infatti cercando di sensibilizzare tanti cittadini a fare volontariato, e lo sta facendo sia attraverso i social network che dal vivo. La scelta di fare questo tipo di campagna nasce dall’esigenza di sensibilizzare i cittadini terralbesi e dei paesi vicini: «La Livas cerca di offrire diversi servizi alla popolazione ma le richieste che arrivano sono maggiori rispetto a ciò che riusciamo a fare –, spiega la neopresidente dell’associazione Sabrina Vidili –. Abbiamo dovuto eliminare da poco altre 4 ore di turno 118 in convenzione con la Asl di Oristano, ed ora il giovedì e il venerdì non abbiamo più il servizio attivo. È stata una scelta difficile ma obbligata a causa dei pochi volontari non riusciamo più a garantire la nostra presenza, e questo è necessario che la popolazione lo sappia e che ci rifletta». Un’esiguità del numero dei volontari che quindi sta avendo pesanti ripercussioni sui servizi sanitari rivolti alla comunità intera: «Abbiamo molte richieste per viaggi programmati e a molte di queste non riusciamo a rispondere. Spesso non troviamo comprensione, eppure ciò che riusciamo a fare lo dobbiamo ad un gruppo di persone che fanno il massimo per offrire la loro disponibilità», continua la presidente. «Alcuni di loro svolgono alcuni servizi presto la mattina prima di andare a lavoro e altri vengono dopo un’intera giornata di lavoro. In associazione quindi non abbiamo solo persone che sono in pensione, per cui non ci sono scuse per chi ci dice che non ha tempo, se tutti facessimo un pochino riusciremmo a fare tanto per la comunità». Ma la crisi di operatori non riguarda solo la Livas: «Ci rendiamo conto che è un problema comune, nel volontariato è normale un ricambio frequente di persone poiché dipende dalla disponibilità personali. Ma si tratta di minor tempo a disposizione? Difficile crederlo!», dicono dall’associazione. A maggio alla Livas si sono svolte le selezioni per il Servizio civile nazionale, sono arrivate 55 candidature di giovani disoccupati. Hanno potuto beneficiare di questa opportunità solo sei di loro. «E tutti gli altri che fine hanno fatto? È possibile che solo in cambio di qualcosa siamo disposti ad avvicinarci al volontariato? Eppure ciò che si riceve davvero in cambio ha un valore incommensurabile – continua la presidente –. Ci troverete con la Campagna Keep Calm e Diventa Volontario, dal 17 al 21 in piazza Caduti sul lavoro per la manifestazione “Sport ,Mare e accessibilità” e ci saremo anche durante i festeggiamenti di S. Pietro. Ma tutti i giorni vi aspettiamo in via Napoli 3».

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