«Nostro padre non era solo Ha seguito le sue passioni»
ORISTANO. I figli di Angelo Melis, il pensionato di 76 anni trovato morto nella sua abitazione martedì, intervengono sulla tragica vicenda e puntualizzano alcuni aspetti. «Non si è trattato di una...
ORISTANO. I figli di Angelo Melis, il pensionato di 76 anni trovato morto nella sua abitazione martedì, intervengono sulla tragica vicenda e puntualizzano alcuni aspetti. «Non si è trattato di una tragedia della solitudine, ma soltanto di una scelta di vita - dice Gigi, uno dei figli, attualmente impegnato nelle piattaforme oceaniche come palombaro di alta profondità -. La scelta di un uomo che ha sempre preferito vivere a suo modo. Noi figli lo abbiamo sempre seguito, la sua pensioncina non lo rendeva indigente, e non ha mai lamentato problemi di carattere economico. Aveva un suo hobby lavorare la cartapesta e poi comporre delle figure in gesso».
Forse proprio questa sua passione ha indotto a pensare che nell'abitazione ci fosse della immondizia che però in realtà erano scarti di lavorazione.
Persona conosciutissima in città e su Facebook molti gli attestati di cordoglio nei confronti dei figli. In sostanza Angelo Melis se ne è andato come ha vissuto, senza far rumore e senza disturbare nessuno: «Forse come ha sempre fatto in vita - commenta Gigi Melis - e come avrebbe voluto concludere».
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