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Oristano

Mogoro, opposizione ancora all’attacco sul revisore dei conti

di Caterina Cossu
Mogoro, opposizione ancora all’attacco sul revisore dei conti

Ripresentata un’interpellanza urgente sulla nomina «Evitare danni o rallentamenti all’attività dell’ente»

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MOGORO. I latini dicevano “repetita iuvant”. E anche la minoranza in consiglio comunale a Mogoro, forse, ha ben pensato di ricorrere agli insegnamenti degli antichi, reiterando a fine settimana l'interpellanza urgente già presentata durante il primo mandato di Sandro Broccia a fine aprile.

Richiesta che, riporta la minoranza nella nota stampa, non è stata «mai iscritta dal sindaco all’Ordine del Giorno del Consiglio per la sua discussione».

La materia del contendere è la nomina del revisore dei conti del Comune. Puntualizzano i consiglieri Gianni Pia, Viviana Orrù, Ettore Melis e Mirco Melis: «È circolata la notizia di un provvedimento di interdizione dalla professione, che è stato adottato a carico di tre commercialisti oristanesi, nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza di Nuoro sul crac di un noto gruppo edile immobiliare».

Un provvedimento restrittivo che, va avanti la nota, «parrebbe riguardare anche la professionista già nominata con deliberazione del Consiglio del febbraio 2012, per il periodo da marzo dello stesso anno a marzo del 2015».

Una procedura contestata dalla minoranza, soprattutto per la conferma della nomina avvenuta, con voto a maggioranza, lo scorso aprile, per un ulteriore triennio 2015/2018. Già sottoscritta, inoltre, la relazione di fine mandato a maggio e approvata con delibera una proposta di rendiconto-consuntivo per il 2014.

Ed ecco le richieste della minoranza: che intende sapere «Se la notizia fosse o sia risultata fondata, ovvero si tratti di un errore di persona o di un caso di omonimia. Se il Comune ad oggi, abbia ricevuto notizia in tal senso, ovvero abbia ricevuto informazioni dagli organi competenti. Se in proposito sia stata sentita la professionista, anche al fine di comprendere se la notizia sia fondata, ovvero si tratti di un mero errore di stampa».

E, in caso di conferma della notizia, i consiglieri chiedono di sapere dal sindaco Sandro Broccia «quali iniziative urgenti intende porre in essere, per evitare ogni possibile danno o rallentamento nell’attività amministrativa del Comune e se il caso concreto rientri tra le ipotesi di inconferibilità degli incarichi».

Sinora il sindaco e la maggioranza hanno continuato a viaggiare sulla strada tracciata, scegliendo la via del silenzio di fronte alle sollecitazioni dell’opposizione. Che non ha certo deciso di accantonare l’argomento e, dopo le elezioni, è tornata all’attacco per ottenere chiarimenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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