In via Alghero le fogne allagano gli scantinati
In uno dei palazzi comunali è saltato uno dei pozzetti di raccolta delle acque nere Gli abitanti hanno segnalato il problema: per il Comune è competente Abbanoa
ORISTANO. Da venti giorni vivono con gli scantinati e il vano ascensore invasi dalla melma dello scarico fognario. I miasmi dal palazzo si propagano per tutta la via Alghero. La situazione è degenerata negli ultimi giorni, tanto che sono comparsi anche i tipici vermi da fogna, come documenta la fotografia. Non siamo in periferia ma nel cuore del quartiere del Sacro Cuore, in via Alghero, nel complesso di proprietà del Comune che è sorto diversi anni fa al posto dell'ex case minime.
«La situazione è ben visibile anche dall'esterno del palazzo, attraverso le grate che dalla cantina si affacciano sulla via Alghero – ha denunciato Marcello Piras, uno dei condomini del palazzo –. Ho telefonato a mezzo mondo ma tutti hano risposto di non essere competenti per quella situazione. Dall'ufficio tecnico del Comune, dalla Asl e dalla polizia locale mi hanno risposto che il problema non di loro competenza. Ieri ho dovuto ripulire dai vermi il tratto del vano ascensore, l'aria era irrespirabile».
Purtroppo per i residenti di via Alghero 2 non è la prima volta che si verificano problemi di questo genere. Lo scorso anno c’erano statianche degli allagamenti a causa della rottura delle tubazioni dell'acqua.
Ora ci si è messa di mezzo anche la condotta fognaria. Dopo le proteste e le nuove segnalazioni, compresa la stampa, finalmente in Comune ci si è accorti di quanto stava accadendo. Ieri mattina l'assessore ai Lavori pubblici, Efisio Sanna, ha inviato in via Alghero i tecnici per verificare la situazione. Come ha spiegato, l'inconveniente è legato ad uno dei pozzetti di raccolta dei liquidi fognari che collega lo scarico del palazzo con la condotta principale della strada. Ma per l'assessore quella è competenza di Abbanoa. Da qui l'invito alla Società a sanare l'inconveniente.
«Stiamo sollecitando Abbanoa per ripristinare il guasto – ha spiegato l'assessore Sanna – ci auguriamo un immediato intervento, anche perché una delle imprese che esegue lavori per Abbanoa sta lavorando proprio a pocge decine di metri, in via Sant'Antioco, proprio nella condotta fognaria».
Ieri mattina, comunque, il livello dei liquami era salito sino ad oltre 50 centimetri. L'aria nel palazzo e attorno era ancora irrespirabile. Con il caldo la situazione si farà ancora più grave, se non si interverrà in tempo a sanare l'anomalia.
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