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Oristano

le indagini

Ardia, dalla Asl controlli più severi sui cavalli in gara

di Elia Sanna
Ardia, dalla Asl controlli più severi sui cavalli in gara

SEDILO. Senza l'incidente, costato la vita al cavallo, forse sarebbe rimasto tutto nell'ombra e non si sarebbe scoperto che all'Ardia dello scorso anno c'erano almeno altri 30 cavalieri non in regola....

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SEDILO. Senza l'incidente, costato la vita al cavallo, forse sarebbe rimasto tutto nell'ombra e non si sarebbe scoperto che all'Ardia dello scorso anno c'erano almeno altri 30 cavalieri non in regola. Come hanno accertato i carabinieri di Ghilarza, in seguito alle indagini relative all'incidente, nell'Ardia del 7 luglio erano previsti non più di 70 partecipanti. Piano piano, prima nelle processione e poi nella corsa i cavalieri sono arrivati quasi a quota 110. Tra loro c'era anche Marco Mongili, con il suo vecchio cavallo, ritenuto non idoneo a prendere parte all'Ardia. Nessuno a Sedilo lo ha ammesso e viene il dubbio su quanti cavalli o cavalieri non avessero avuti i requisiti per prendervi parte. Quell'incidente, è costato una denuncia per maltrattamento di animali per Marco Mongili. Era prevedibile che la vicenda avrebbe innescato nuove polemiche e coinvolto non solo i cavalieri ma anche l'opinione pubblica e il relativo servizio d'ordine, predisposto dalla Questura di Oristano. Il cavallo di Marco Mongili è risultato non idoneo, perché non era stato sottoposto alla visita “suggerita” dal Comitato di San Costantino. Lo ha ribadito il nuovo presidente Giacomo Meloni, quando ha sottolineato che a loro spetta l'organizzazione della manifestazione ma non quella di garantire l'ordine pubblico, per il quale comunque offre un importante contributo. «L'Ardia non è certo una manifestazione come le altre, ma anche lo scorso anno abbiamo invitato i cavalieri, prima delle manifestazione a far controllare i cavalli dai veterinari che mettiamo a disposizione – ha osservato Giacomo Meloni – quest'anno pare che le cose saranno differenti visto che il servizio veterinario della Asl chiederà i libretti sanitari dei cavalli. In ogni caso non è pensabile stabilire in anticipo quanto cavalieri prenderanno parte all'Ardia». Anche per trovare una soluzione alle richieste delle forze dell'ordine, da anni si parla di creare una fondazione tra cavalieri, Comitato di San Costantino, Comune e Istituzioni, come si fa per la Sartiglia. In attesa della fondazione si moltiplicano gli incidenti così come le polemiche che sicuramente ora scateneranno anche dalla presa di posizione delle associazione degli animalisti. Il questore di Oristano, Francesco di Ruberto, ha annunciato per l'imminente edizione dell'Ardia 2015, delle importanti novità che riguardano proprio l'ordine pubblico, annunciando a breve un vertice operativo.

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