Progetti in utilizzo, ma sulla carta
Manifestazione in consiglio regionale dei lavoratori in attesa
MARRUBIU. La vicenda, drammatica dei 400 lavoratori che dovevano usufruire dei finanziamenti dei cosiddetti “progetti in utilizzo” è approdata ieri in Consiglio regionale. Ieri mattina si è svolta infatti l’audizione, dei rappresentanti sindacali con la Commissione Lavoro. È una questione delicata, e drammatica allo stesso tempo, quella da risolvere. La Regione, a febbraio scorso, aveva stanziato i fondi, circa 3milioni di euro, per consentire ai lavoratori di diverse aziende che nel frattempo hanno chiuso i battenti, di poter proseguire anche se per soli tre mesi, a lavorare presso gli enti pubblici (Comuni, Asl e Province, solo per fare qualche esempio) attraverso dei progetti che gli avrebbero consentito di ricevere un assegno di circa 700 euro mensili. Non molti, ma meglio di nulla, considerato che si tratta di lavoratori che non hanno neanche potuto usufruire della mobilità. A distanza di tanti mesi, però, molti progetti non sono decollati, per la difficoltà da parte degli Enti locali di far coesistere i progetti con il blocco delle spese per il personale imposto da patto di stabilità. Per questo da settimane, sono in corso proteste e sit in. (m.c.)
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