Incendio sulla nave, soccorsi immediati Esercitazione riuscita
La simulazione è stata diretta dalla Capitaneria di porto Perfetto il coordinamento tra quanti erano coinvolti
ORISTANO. Un incendio nella sala cucina e a bordo della nave è scoppiato l'inferno. In pochi minuti il servizio di emergenza del 1515 ha fatto scattare i soccorsi nel porto industriale di Oristano. Capitaneria, vigili del fuoco, 118 e servizio rimorchiatori hanno raggiunto la banchina nord dello scalo e messo in sicurezza l'imbarcazione.
Non era, per fortuna, un vero incidente ma la simulazione di una operazione di soccorso, nell'ambito del piano di prevenzione predisposto dalla Capitaneria di porto. L'obiettivo: quello di testare i livello di intervento e di pronto soccorso nel porto industriale. Anche in vista dell’intensificarsi della presenza di navi proprio davanti alle coste del capoluogo.
L'allarme è scattato in tarda mattinata quando a bordo della motonave “Noura”, battente bandiera del Togo, ormeggiata, è divampato un incendio nella parte centrale della nave, nel locale cucina di bordo. Il comandante dell'imbarcazione ha quindi lanciato subito l'sos con il vhf, il sistema attraverso il quale viaggiano le comunicazioni radio, alla sala operativa della Capitaneria di Oristano. Pochi minuti dopo, gli uomini del comandante Rodolfo Raiteri, hanno inviato sul posto la motovedetta Cp 307 e il rimorchiatore “Maria Onorato”.
Da Oristano si sono aggiunte due squadre dei vigili del fuoco e le ambulanze del 118. La simulazione infatti prevedeva che, a causa dell'incendio a bordo restassero feriti due marittimi. Gli uomini del 115, dopo aver contenuto l'incendio e messo in sicurezza la motonave, hanno permesso al personale del 118 di prestare i primi soccorsi ai feriti. I feriti sono stati trasferiti quindi nella motovedetta e successivamente in ambulanza hanno raggiunto l'ospedale di Oristano.
I vigili del fuoco, sempre sotto la regia dalla Capitaneria di porto hanno escluso la presenza di ulteriori danni e di vapori infiammabili.
«L’esito dell’esercitazione è stata ampiamente soddisfacente con il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati – ha spiegato il comandante della Capitaneria Rodolfo Raiteri – ed hanno messo in evidenza un’ottima sinergia ed un elevato livello di preparazione fra le organizzazioni pubbliche e private intervenute nel teatro delle operazioni. L’occasione è stata comunque utile per testare i piani di emergenza interni, nonché quello antincendio di questa Capitaneria di Porto, compresi i tempi di reazione e le stesse modalità di intervento». Con l’auspicio, naturalmente, che l’esercitazione non trovi una concreta applicazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
