Putzu Idu, caos sul lungomare Il sindaco: sanzioni in arrivo
San Vero Milis, la strada per Mandriola è ridiventata terra di nessuno, o meglio di tutti Camper e auto in transito tra i chioschi in costruzione. Il primo cittadino ribadisce: è chiuso al traffico
SAN VERO MILIS. È il primo fine settimana d’estate ma sul lungomare tra Putzu Idu e Mandriola non si respira la rilassatezza tipica delle vacanze e della bella stagione. Tra chioschi in costruzione, auto in transito e camper in sosta è il caos a regnare a pochi metri dalla spiaggia di Cala Saline e dalla laguna di Sa Salina Manna.
L’immagine simbolo, in grado di fotografare l’incertezza che cotraddistingue le borgate marine, potrebbe essere quella dell’autista di un furgone con targa olandese che, ieri mattina, cercava di comprendere le modalità d’uso del lungomare. Davanti a una strada bloccata dalle reti metalliche e sorvegliata da una selva di cartelli stradali, l’autista ha provato qualche manovra d’avvicinamento ma poi ha ingranato la retromarcia ed è filato via. La posologia del lungomare è talmente incerta che è stato aperto un passaggio dalla parte di Mandriola e le auto, e i camper, s’intrufolano come se niente fosse. Qualcuno non capisce i cartelli, qualcun altro fa finta di nulla. Il risultato è che alcune auto sfiorano i tre chioschi in costruzione e si inoltrano fino a Putzu Idu. Altre guadagnano un parcheggio in pole position e là stazionano, come se i parcheggi fossero realmente disponibili e la strada davvero aperta. Ma non è così e lo ricorda il primo cittadino: «Il lungomare è chiuso al traffico, abbiamo spostato i massi solo per una questione di decoro – spiega Luigi Tedeschi – ma evidentemente qualcuno ne ha approfittato. La pacchia durerà poco, però. Da luglio entreranno in servizio quattro nuovi vigili urbani stagionali che avranno il compito di sanzionare i trasgressori ma, soprattutto, di diffondere il senso civico in una zona che dovrebbe essere lo specchio del nostro territorio».
Il caos che regna in riva al mare potrebbe avere le ore contate, proprio come i dettami imposti dal piano di utilizzo dei litorali (Pul) varato dalla giunta che lo ha preceduto, guidata dall’ex sindaco Flavia Adelia Murru: «Abbiamo avviato le procedure per portare una variante al Pul e stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità per superare questa situazione. Purtroppo, non è facile ma presto autorizzeremo al passaggio i mezzi di soccorso e i portatori di handicap».
Tedeschi, poi, indossa anche i panni dell’accusatore e lo fa quando il discorso scivola sui tre nuovi chioschi (presto saranno cinque) immaginati dai progettisti del Pul, strutture che di certo non sono destinate a passare inosservate, un po’ per la posizione ma soprattutto per l’aspetto: «Cosa posso dire? – si chiede Tedeschi –. Non mi piacciono ma non possiamo farci nulla. Sono la mostruosa eredità della vecchia amministrazione: uno a fianco all’altro, in lamiera e rovinano il paesaggio».
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