Su Pallosu accoglie i turisti e prepara la sua Estate felina
SAN VERO MILIS. La conferma, arriva da Internet: visitando GoOristano, il sito web di promozione turistica della Provincia, si scopre una pagina interamente dedicata all’oasi felina di Su Pallosu....
SAN VERO MILIS. La conferma, arriva da Internet: visitando GoOristano, il sito web di promozione turistica della Provincia, si scopre una pagina interamente dedicata all’oasi felina di Su Pallosu. Pagina istituzionale che racconta che in questa parte della costa, un gruppo di volontari oltre ad occuparsi dei gatti, offre gratuitamente un servizio di escursioni turistiche nella zona.
Sono i volontari dell’associazione culturale Amici di su Pallosu, che da diversi anni, oltre ad accudire i sessanta gatti (tutti vaccinati e muniti di microchip di riconoscimento) della colonia felina di Su Pallosu, forniscono senza compenso, gratuitamente, un vero e proprio servizio di assistenza turistica ai tanti – tremila solo lo scorso anno – visitatori che si recano nella zona, spinti dalla curiosità di far conoscenza con i gatti da spiaggia.
Insomma, una vera e propria investitura ufficiale, con il riconoscimento del ruolo di guida turistica volontaria, per Irina Albu e Andrea Atzori, i componenti dell’associazione Amici di su Pallosu che da oltre cinque anni svolgono gratuitamente questo insolito servizio di assistenza turistica. Su Pallosu è una zona ricca di fascino e storia, un ambiente naturalistico semi-selvaggio, quasi intatto anche perché abitato stabilmente da solo sei residenti, ma frequentata oltre che dai turisti anche dai pescatori che tradizionalmente svolgono la propria attività. Un posto che piace tantissimo, tanto da farlo decretare “luogo del cuore” del Fai, attraverso una votazione-suffragio on line.
Andrea Atzori, presidente dell’associazione, spiega che in questi cinque anni ha fatto in modo di offrire un servizio sempre più completo. C’è persino una web camera fissa, che consente, attraverso la rete, di osservare in tempo reale quel che accade nell’oasi, la vita dei gatti e non solo. Nella sua casa, a Su Pallosu, ci sono tabelloni illustrativi che raccontano la flora selvatica dell’oasi, ma anche un minuscolo museo etnografico.
«Ormai arrivano da tutto il mondo a conoscere i gatti. Qualcuno trascorre nella zona anche brevi vacanze. Per questo, da anni, sia in collegamento con le strutture ricettive della zona, forniamo ai nostri visitatori indicazioni utili per poter soggiornare da queste parti senza alcun tipo di compenso», racconta Andrea Atzori. Certo, gli appassionati gattofili che vanno a Su Pallosu, spesso portano crocchette e scatolette per i gatti. «Si tratta di regali, ovviamente molto graditi, ma non di compensi», dicono ancora i volontari, che a giorni inaugureranno uno degli eventi più attesi nella zona. Si chiama Estate felina, una rassegna d’arte, cultura e spettacolo, tutta incentrata ovviamente, sui gatti.
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