Dalle opposizioni critiche al sindaco
LACONI. Minoranza attenta e pronta a fare opposizione. In occasione della seduta d’insediamento del Consiglio comunale i due gruppi di minoranza hanno voluto manifestare il proprio impegno ad un’...
LACONI. Minoranza attenta e pronta a fare opposizione. In occasione della seduta d’insediamento del Consiglio comunale i due gruppi di minoranza hanno voluto manifestare il proprio impegno ad un’ opposizione corretta, lontana da inutili polemiche, ma precisa e rigorosa. A sottolineare l’importanza del ruolo è stato il gruppo “Insieme per Laconi” che ha evidenziato come la funzione di vigilanza, di controllo e di proposta che spetta alle minoranze sia ancora più doverosa se si tiene conto del quadro politico che si è venuto a delineare a Laconi, dove le opposizioni rappresentano comunque la maggioranza avendo raccolto il 59 % dei consensi. «Poiché 6 elettori su 10 – sottolinea il gruppo – hanno votato i gruppi di minoranza consiliare, è ancora più sentita la responsabilità per il ruolo che ci è stato assegnato dagli elettori». Le prime puntualizzazioni arrivano dopo la prima seduta di Consiglio; a destare perplessità è stata la scelta relativa alla lingua sarda, fatta dalla maggioranza. «È parso strano – dicono i consiglieri di Insieme per Laconi – che nell’ attribuzione degli incarichi, il sindaco non ne abbia voluto indicare uno specifico per la lingua sarda, annacquandone la questione nel settore culturale. Nei giorni scorsi lo stesso assessore regionale alla Cultura ha previsto l’introduzione dello studio del sardo fin dalla scuola materna, ritenendo la lingua sarda espressione dell’identità dei sardi. È apparso, inoltre strano che il primo cittadino, nel prestare giuramento di fedeltà alla Costituzione italiana abbia omesso il richiamo anche al valore di fedeltà allo Statuto speciale della Regione autonoma della Sardegna, prassi ormai consolidata anche nel nostro Comune». Tra le altre questioni da portare a conoscenza dei cittadini e della quale invece non è stata fatta menzione in occasione dell’ insediamento è la solidità del bilancio comunale, risultante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2014 «da cui – precisano i consiglieri di minoranza – emerge un fondo di cassa di oltre due milioni e 900mila euro e un avanzo libero di oltre 500mila euro».
Ivana Fulghesu
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