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Il Cs spera nel ripescaggio e punta su Salvatore Carboni

BOSA. Dopo una stagione esaltante il Cs Bosa guarda avanti con fiducia, iscrivendosi al campionato di Promozione dopo il terzo posto in Prima categoria nella stagione 2014/2015, una delle novità,...

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BOSA. Dopo una stagione esaltante il Cs Bosa guarda avanti con fiducia, iscrivendosi al campionato di Promozione dopo il terzo posto in Prima categoria nella stagione 2014/2015, una delle novità, mentre si attende l’esito della richiesta dalla Lega dilettanti, che comunicherà se la domanda di ripescaggio alla categoria superiore sarà accolta o meno. «Ci sono delle possibilità», spiega il presidente Marco Naitana, fiducioso che il porto della Promozione possa essere raggiunto. Altra importante scommessa quella della panchina, visto che il 20 giugno la società ha reso note le dimissioni di Paolo Masala, che insieme a Renzo Puggioni ha guidato la squadra nello scorso campionato. «Salvatore Carboni sarà il nuovo tecnico del C.S. Bosa insieme a Renzo Puggioni», ha annunciato il presidente. Il capocannoniere dei gironi di Prima categoria nella trascorsa stagione, con trentasei reti all’attivo, si presenterà nella doppia veste di calciatore e tecnico, dopo aver conseguito il patentino di allenatore lo scorso anno. Mentre a preparare i portieri sarà sempre Piermario Mocci, un’altra delle colonne portanti del Cs Bosa. «Stiamo lavorando per rendere la rosa della squadra sempre più competitiva e nelle prossime settimane potrebbero arrivare altre novità» chiude Naitana. Possibili arrivi Roberto Carboni (Robi per gli amici, fratello di Salvatore, Ndc) e Marco Ruggiu, che lo scorso anno giocavano in promozione nella Macomerese. Mentre sarebbe ancora alla dimensione onirica la possibilità di avere in squadra un altro bosano, Luca di Angelo, che ha giocato nel 2014/2015 in Eccellenza per il Calangianus e che la squadra rivorrebbe in “patria” tra le rive del Temo. Insomma, tenendo ben presenti i limiti di budget, l’idea è di rafforzare ulteriormente nei diversi comparti il Bosa, l’obiettivo conclamato, e regalare a tifosi, sportivi in generale e alla città quel salto di categoria non inseguito a tutti i costi ma sicuramente meta sospirata.(al.fa.)

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