L’assemblea dei sindaci approva il bilancio Asl
Il conto del 2014 registra più prestazioni nel territorio e meno ricoveri Il commissario Maria Giovanna Porcu evidenzia gli aspetti virtuosi dell’azienda
ORISTANO. Approvato il bilancio consuntivo 2014 della Asl. Il documento è stato presentato agli amministratori comunali durante la Conferenza territoriale sociosanitaria del 18 giugno scorso, alla quale hanno partecipato i sindaci del territorio. Agli amministratori sono stati illustrati i risultati contabili raggiunti. Nel 2014 la Asl ha speso circa 266 milioni di euro. «Nonostante i pesanti vincoli di spesa imposti a livello nazionale e regionale e tenuto conto dell'invecchiamento della popolazione, che si accompagna all'aumento delle patologie cronico-degenerative e quindi ad un'assistenza sanitaria costante e onerosa, la Azienda nel 2014 ha ampliato la gamma dei servizi offerti» ha commentato il Commissario Maria Giovanna Porcu. È cresciuto il numero di prestazioni territoriali, in particolare nel campo dell'assistenza residenziale, della riabilitazione, delle dipendenze e della sofferenza mentale, area in cui sono stati varati progetti di reinserimento nel mondo lavorativo e sociale. Sul fronte ospedaliero, l'anno scorso ha segnato un calo dei ricoveri ordinari, in day hospital e day surgery, sia nel pubblico che nel privato accreditato.
In riduzione anche il numero dei ricoveri in mobilità passiva, che riguarda gli oristanesi ricoverati in altre aziende sanitarie sarde, che dal 2001 al 2013 è passato da 19.070 a 11.748. «Un calo confortante – ha osservato il Commissario Straordinario Maria Giovanna Porcu – perchè la Aslha lavorato su diversi fronti per conquistare la fiducia dei cittadini sulle nostre strutture». Tra le ragioni della mobilità passiva, anche la posizione geografica degli utenti più vicini ad altri ospedali, e la mancanza di alcune branche specialistiche nei presidi pubblici della provincia. Ottimi anche i risultati raggiunti dall'Asl sul versante della tempestività dei pagamenti nei confronti dei propri fornitori: nell'anno 2014 i tempi medi di pagamento si sono attestati a 41 giorni rispetto ai sessanta previsti dalla legge.
Per le spese, a pesare di più sul bilancio Asl i servizi sanitari: assistenza farmaceutica, medicina di base, assistenza specialistica e ospedaliera da privato, integrativa e protesica hanno inciso complessivamente per il 37,6 per cento sulle casse dell'azienda. Seguono i costi del personale (per l'83% sanitario), che hanno occupato il 35,9 per cento del paniere Asl e i beni sanitari, che hanno rappresentato il 12,5 per cento dei costi. Da segnalare infine il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della Asl.
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